• Google+
  • Commenta
6 marzo 2006

Progetto BDE: la biblioteca delle biblioteche

Con oltre 6 milioni di documenti digitalizzati, la BDE (Biblioteca Digitale Europea) diverrà nel 2010 il più grande repository culturale del mondo. LoCon oltre 6 milioni di documenti digitalizzati, la BDE (Biblioteca Digitale Europea) diverrà nel 2010 il più grande repository culturale del mondo. Lo comunica la Commissione Europea, dopo il lancio della strategia ‘i2010’ volta allo sviluppo dell’economia digitale. La BDE, attraverso la rete, metterà in collegamento biblioteche nazionali, archivi, musei all’interno dell’Unione Europea, mettendo in condivisione un bagaglio informativo senza precedenti. Una boccata d’aria fresca per tutti i sostenitori del ‘Sapere collettivo’, che da anni si battono per la liberalizzazione delle opere culturali dalla morsa di un copyright asfissiante. Il progetto BDE, infatti, si impegna ad affrontare anche la spinosa questione del ‘diritto d’autore’ legato alle opere digitali, nel tentativo di stabilire un “quadro prettamente europeo per la tutela, l’accessibilità e l’uso dei diritti di proprietà intellettuale nelle biblioteche digitali” (Viviane Reding, commissario per la Società dell’informazione e media). Il problema del copyright, ricordiamo, si sta facendo sentire molto negli ultimi tempi, attraverso azioni più o meno criticabili – denunce, oscuramento di siti, arresti, sequestri di server. Lo sviluppo delle tecnologie informatiche per lo scambio di materiale digitale, oltretutto, ha aggravato la situazione e l’opinione pubblica è, in molti Stati, divisa tra chi difende il diritto d’autore e chi l’accesso libero alla cultura e all’informazione. In questa ottica, lo sviluppo del progetto ha giustamente comportato una prima fase di consultazione on-line, coinvolgendo non solo biblioteche e archivi nazionali, ma anche editori, titolari di diritti d’autore, università, esperti, docenti e cittadini dei venticinque Stati membri, più otto extra-europei. Pubblicato ultimamente, questo e altri studi in programma nel 2006, saranno d’ausilio ad un confronto con gli Stati ed il Parlamento Europeo per disegnare soluzioni reali alla questione della digitalizzazione e l’accessibilità di materiali on-line. Appuntamento a fine 2006, dunque, per la prima comunicazione sui lavori della Commissione.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy