• Google+
  • Commenta
9 marzo 2006

Scajola e Stanca: 600 mln per 36 nuovi poli tecnologici

Sono 36 (su 72) i progetti selezionati da un apposito Comitato Tecnico dei Ministeri per l’Innovazione e le Tecnologie (Lucio Stanca) e delle AttivitàSono 36 (su 72) i progetti selezionati da un apposito Comitato Tecnico dei Ministeri per l’Innovazione e le Tecnologie (Lucio Stanca) e delle Attività Produttive (Claudio Scajola), per un totale finanziato di 616,3 mln di euro distribuiti fra Sud (Obiettivo 1), zone “sottoutilizzate” (Obiettivo 2) e resto d’Italia. Cinque i settori di intervento: telecomunicazioni, automazione e strumentazione, aerospaziale, componentistica elettronica e trasporti. Nella giornata di mercoledi 8 Marzo, i ministri Scajola e Stanca hanno annunciato la nuova intesa tra Governo, imprese, centri di ricerca e Università, che vedrà nascere appunto 36 poli ad alta tecnologia “per l’innovazione radicale di prodotto attraverso le tecnologie digitali, per la creazione di prodotti totalmente nuovi”, “che si differenzia dall’innovazione incrementale derivante invece dal miglioramento di quelli già esistenti”. Uno dei target principali di questa campagna finanziaria, infatti, è proprio l’innovazione, non gestita dall’alto (Governo, Commissioni speciali, etc.) ma “compiuta dal mercato” attraverso le proposte progettuali in risposta al decreto ministeriale del 29 luglio 2005 – a sua volta attuato grazie agli incentivi per l’innovazione tecnologica, legge n. 46/82 – che ha coinvolto più di 50 colossi dell’hi-tech, 90 imprese e molti centri di ricerca. Altra novità, ha dichiarato Lucio Stanca, è la promozione di una cultura differenziata di produzione, non più strettamente legata al proprio ambito – se si vuol fare innovazione – ma con “ibridazioni spesso impreviste ed imprevedibili fra tecnologie, prodotti e processi produttivi”. I due ministri, dunque, sembrano voler dare fiducia ad aziende e mercato, finanziando ricerca, innovazione e sviluppo del know-how con un sorprendente incremento degli stanziamenti iniziali di quasi il doppio. Oggi infatti, dai circa 350 milioni di euro garantiti a Luglio scorso dal decreto per il rilancio della competitività, “(abbiamo) ritenuto opportuno attivare le procedure di ulteriore copertura finanziaria per soddisfare i progetti selezionati”, confida il Ministro Stanca, arrivando agli attuali 600 mln; l’erogazione dei fondi, invece, è stata distribuita in credito agevolato allo 0,5% (80%), fondo perduto (10%) e credito bancario a tasso ordinario (10%).

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy