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15 marzo 2006

Trento: quali regole per il terzo settore?

Il seminario è promosso da ISSAN (Istituto Studi Sviluppo Aziende Nonprofit) e dal Dipartimento di Scienze giuridiche. Al termine della conferenza s
Il seminario è promosso da ISSAN (Istituto Studi Sviluppo Aziende Nonprofit) e dal Dipartimento di Scienze giuridiche. Al termine della conferenza saranno consegnati i diplomi dell’edizione 2004-05 del Master ISSAN in “Gestione di organizzazioni nonprofit e cooperative sociali”

Affrontare le principali problematiche relative al rapporto fra pubbliche amministrazioni e soggetti del terzo settore nella gestione dei servizi sociali, è questa la finalità che si propone di raggiungere il convegno “Pubblico e privato nella gestione dei servizi sociali: quali regole per il terzo settore?” promosso da ISSAN, l’Istituto Studi Sviluppo Aziende Nonprofit, che si terrà venerdì 17 marzo, con inizio ad ore 9, presso la sala conferenze della Facoltà di Economia.
In particolare, il seminario di studi cercherà di focalizzare l’attenzione sul quadro delle regole giuridiche, comunitarie e nazionali che vengono applicate attualmente in questo settore e presenterà i risultati delle ultime ricerche realizzate dall’Istituto Studi Sviluppo Aziende Nonprofit che ha sede presso la Facoltà di Economia dell’Università di Trento.
All’inaugurazione del seminario saranno presenti Luca Nogler, direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, Marta Dalmaso, assessore alle Politiche sociali della Provincia Autonoma di Trento, e Carlo Borzaga, preside della Facoltà di Economia e Presidente di ISSAN. Diverse le tematiche che verranno esaminate nel corso degli interventi – tenuti da docenti provenienti dagli atenei di Trento, Firenze, Milano, Bologna e dall’Università della Calabria: sussidiarietà, nuova cittadinanza e terzo settore; strumenti di raccordo tra Pubblica Amministrazione e soggetti del terzo settore; i profili operativi della gestione dei servizi sociali da parte dei soggetti nonprofit; le regole riguardanti l’organizzazione, i rapporti con l’utenza e le attività del terzo settore.
Al termine del seminario verranno consegnati dal preside della Facoltà di Economia Carlo Borzaga i diplomi dell’edizione 2004-05 del Master ISSAN in “Gestione di organizzazioni nonprofit e cooperative sociali”. I 13 studenti che hanno portato a termine il percorso di specializzazione, di cui 10 attualmente occupati nel settore nonprofit, provengono dalle facoltà di Sociologia, Economia, Scienze e Tecnologie, Scienze della Formazione, Lettere e Filosofia, Giurisprudenza, Scienze politiche, Filosofia delle università di Trento, Camerino, Trieste, Bologna, Udine, Milano Cattolica, Padova e Bologna.
Il percorso formativo, aperto ai laureati triennali (o quadriennali del vecchio ordinamento), si propone di fornire le professionalità richieste per gestire e coordinare in modo adeguato la complessità organizzativa e amministrativa degli enti nonprofit e delle cooperative sociali. Esso si rivolge dunque a quanti intendano spendere capacità e inclinazioni professionali in associazioni, fondazioni e cooperative sociali che erogano servizi di interesse collettivo. Il percorso risulta utile anche per un eventuale inserimento in enti pubblici, soprattutto nelle funzioni di interfaccia tra pubblica amministrazione ed enti non profit. Il Master, giunto ormai alla decima edizione, ha visto crescere di anno in anno le adesioni: ad oggi sono 156 gli studenti che hanno conseguito il diploma e, di questi, circa l’85% è attualmente occupato nelle organizzazioni nonprofit.

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