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15 marzo 2006

Unimore: conferenza B.S.I.

La Biblioteca Scientifica Interdipartimentale dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia dedica una serata alle “molecole obbedienti”. L’apLa Biblioteca Scientifica Interdipartimentale dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia dedica una serata alle “molecole obbedienti”. L’appuntamento a Modena mercoledì 15 marzo 2006. Sull’argomento interverrà il prof. Claudio Zannoni della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Bologna.

Tra gli eventi, proposti nell’ambito della “Settimana della cultura scientifica e tecnologica”, che vedono un ampio coinvolgimento delle strutture accademiche dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Ateneo e la Biblioteca Scientifica Interdipartimentale propongono un interessante ciclo di conferenze, al quale partecipano docenti di fama nazionale.

“La nostra iniziativa vuole fare capire – sostiene il prof. Romano Grandi, Direttore della Biblioteca Scientifica Interdipartimentale – specialmente ai giovani che inizieranno la loro vita universitaria, l’importanza, nella nostra società, dello sviluppo della cultura scientifica. Purtroppo nel nostro Paese non vi è da parte dei giovani una particolare attrazione verso queste discipline, che oltre ad offrire le migliori prospettive di lavoro, possono portarci a livello di nazioni dalle quali oggi dobbiamo importare brevetti e tecnologie. La settimana della cultura è sicuramente un modo per rendere far comprendere l’importanza di questi campi di studio e ricerca”.

Il primo appuntamento, previsto mercoledì 15 marzo 2006 alle ore 21.00 presso la Biblioteca Scientifica Interdipartimentale ( Via Campi, 213/c) a Modena, riguarderà le “Molecole obbedienti e materiali da inventare”, su cui interverrà il prof. Claudio Zannoni (Univ. di Bologna).

“Progettare materiali – commenta il prof. Claudio Zannoni – con proprietà migliori o completamente nuove, ad esempio materiali che si auto-riparano o che obbediscono a un impulso elettrico cambiando le loro caratteristiche, richiede un passaggio dalla chimica tradizionale basata sulle molecole singole a quella di sistemi organizzati di molecole che interagiscano fra di loro e che siano in grado di obbedire ad uno stimolo esterno”.

Nella conferenza, ad ingresso libero e gratuito, saranno affrontati alcuni esempi pratici di nuovi materiali e, in particolare, si parlerà di cristalli liquidi, sostanze che danno origine ad organizzazioni molecolari intermedie fra quelle dei cristalli e quelle dei liquidi. Si vedrà come le loro proprietà inconsuete (fluidità e ordine insieme) siano alla base del meccanismo operativo dei display a cristalli liquidi (LCD) presenti nei moderni telefoni cellulari e televisori. Capire e prevedere le proprietà di questi materiali a partire dalla struttura molecolare dei loro costituenti è ora possibile, almeno in maniera approssimata, con un utilizzo massiccio di simulazioni al calcolatore. Con l’aiuto della grafica al calcolatore saranno mostrate simulazioni, cercando di fornire un’idea delle possibilità offerte dalla ricerca moderna in questo campo in rapidissimo sviluppo.

Per informazioni ci si può rivolgere al numero: 059/ 2055489/ 91/ 92 oppure all’indirizzo e-mail: bsi@unimore.it.

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