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6 marzo 2006

Unimore: seminari di Etnologia

Un ciclo di seminari organizzati dal Laboratorio di Etnologia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia affronta in una prospettiva comparUn ciclo di seminari organizzati dal Laboratorio di Etnologia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia affronta in una prospettiva comparativa tematiche di emancipazione e diritti di realtà sociali “fragili”. Il primo incontro lunedì 6 marzo 2006 a Modena. Si parlerà delle strategie di integrazione dei rimpatriati Tutsi.
Che spazio e soluzione trovano le forme di dipendenza personale e di fragilità sociale in ambiti di immigrazione e in contesti etnografici quali quelli africani e asiatici in un mondo dove è in atto la crisi del fordismo, del lavoro salariato, del welfare state?

Seguendo un’ottica interdisciplinare, attraverso i punti di vista della sociologia, della storia, della filosofia, della politologia, un seminario dal titolo “Dipendenza, lavoro, diritti. Prospettive comparative”, organizzato dal Laboratorio di Etnologia, diretto dal prof. Fabio Viti del Dipartimento di Scienze del Linguaggio e della Cultura dell’Università di Modena e Reggio Emilia, analizzerà queste realtà sociali “fragili” in una prospettiva di emancipazione ed affermazione dei loro diritti.
A queste tematiche è dedicata un serie di conferenze, che prenderanno il via lunedì 6 marzo alle ore 15,30 a Modena presso il Dipartimento di Scienze del Linguaggio e della Cultura. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Cofin- Prin 2004 “Dipendenza, lavoro, diritti. Prospettive comparative”, in collaborazione col dottorato di ricerca in Scienze del Linguaggio e della Cultura – indirizzo Antropologia e storia del mondo moderno e contemporaneo.
Il primo dei cinque incontri previsti, in questa fase iniziale che si concluderà in maggio, affronterà la questione “Dall’esilio al ritorno in Rwanda: percorsi identitari e strategie d’integrazione dei rimpatriati Tutsi”, sulla quale interverrà la dott.ssa Francesca Polidori dell’Università di Siena.
Le realtà sociali prese in considerazione, durante questi seminari di approfondimento, sono principalmente quelle delle ex colonie africane, dell’Asia al Sud e del Centro America, che hanno sperimentato in maniera drammatica il netto passaggio da costruzioni sociali consolidate a strutture sociali imposte, in una perenne opposizione tra tradizioni secolari e repentine assunzioni di abitudini e tradizioni “importate”, tra uno stile di vita ad uno completamente differente e ignoto. E’ quindi in un’ottica di analisi comparativa che verranno analizzate “coppie oppositive”, quali l’inclusione e l’esclusione, i concetti di individuo e comunità, di emancipazione e fuoriuscita, le forme arcaiche e le forme contemporanee di dipendenza, il lavoro coatto e il lavoro salariato “libero”.

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