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10 aprile 2006

Atipici della Sapienza, arriva la svolta: parla lo Sportello Precari

Si chiama Sportello Precari, ma svolge un’attività a tempo indeterminato: quella di fornire servizi a tutti i lavoratori atipici dell’Unive

Si chiama Sportello Precari, ma svolge un’attività a tempo indeterminato: quella di fornire servizi a tutti i lavoratori atipici dell’Università “La Sapienza” di Roma. E’ un’iniziativa nata per venire incontro alle centinaia di precari dell’ateneo romano, sia nel corpo docente che tra gli studenti. Ce ne parla una delle responsabili, Tiziana Onorato: l’obiettivo concreto dello sportello è arrivare alla regolarizzazione del lavoratore precario. “Il progetto nasce dal Comitato degli Iscritti-Università in stretta collaborazione con la struttura regionale FLC-CGL”, spiega la dott.ssa Onorato “con la finalità di offrire informazioni utili ai lavoratori cosiddetti atipici, perché la tutela e il rafforzamento dei diritti di tutti i lavoratori è un compito che la nostra organizzazione sindacale ha particolarmente a cuore da sempre”. “La CGL”, prosegue “utilizza gli strumenti contrattuali a disposizione con l’obiettivo di individuare e, se è possibile, realizzare percorsi di stabilizzazione”. Finalmente un intervento concreto per il problema della precarietà, a disposizione di tutti per discutere riguardo le situazioni dei singoli nella sede sindacale FLC-CGL. Il corpus dei precari sono attesi in Viale dell’Università, 36 seminterrato (ex palazzina Tuminelli), il Martedì in orario 10.30 – 18.00 ed il Giovedì in orario 15.00 – 18.00. Per contattare i referenti del servizio vi sono le email di: Tiziana Onorato, tiziana.onorato@libero.it e Alessandra Taormina taormina@cattid.uniroma1.it.

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