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14 aprile 2006

Tragedia al liceo d’Oria

GENOVA. Mattinata segnata da un tragico lutto, quella di ieri, 12 aprile, al liceo classico D’Oria di Genova. Simone C. di 15 anni, ne avrebbe compiutGENOVA. Mattinata segnata da un tragico lutto, quella di ieri, 12 aprile, al liceo classico D’Oria di Genova. Simone C. di 15 anni, ne avrebbe compiuto 16 tra quattro giorni, ha deciso inspiegabilmente di togliersi la vita. Il ragazzo che frequentava la quarta ginnasio del prestigioso liceo cittadino (vanta tra gli ex alunni Massimo D’Alema, Paolo Villaggio ecc.). Intorno alle 10 di mattina, ha portato una sedia vicino alla finestra e con una breve rincorsa si è lanciato nel vuoto. Il suo corpo ha fatto un volo di cinque piani per schiantarsi poi su i motorini parcheggiati sotto l’edificio scolastico. Nonostante l’impatto devastante è giunto al nosocomio in stato di coma, ma ancora in vita. E’stato tempestivamente portato in sala operatoria presso l’ospedale Galliera, ma purtroppo mentre tutti aspettavano il miracolo, il suo cuore ha cessato di battere alle 14.30, sotto i ferri dei medici che si stavano prodigando per salvargli la vita.
Come tante tragiche fotocopie di questa tragedia, appaiono ignoti e inspiegabili motivi che hanno portato l’adolescente a prendere questa drastica decisione. I compagni di scuola e la famiglia hanno confermato che il ragazzo non aveva problemi nè a livello scolastico nè a livello familiare, non era depresso e viveva una vita normale. L’inspiegabilità dell’atto rende ancora più incomprensibile e più dolorosa la morte assurda del quindicenne. A poco, forse a nulla, serviranno i dibattiti e gli interventi rituali che questo suicidio scatenerà, non riporteranno in vita Simone nè tanto meno aiuteranno a comprendere quel disagio che alberga in molti adolescenti e che però non si palesa, se non quando ormai è troppo tardi.

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