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5 aprile 2006

Udinese: tre punti d’oro per la salvezza

L’Udinese ricomincia da tre. Dopo tante tribolazioni i friulani riescono a coniugare gioco e risultato, conquistando meritatamente l’intera posta in pL’Udinese ricomincia da tre. Dopo tante tribolazioni i friulani riescono a coniugare gioco e risultato, conquistando meritatamente l’intera posta in palio, al cospetto di un Parma, reduce da quattro vittorie consecutive, in giornata negativa. La squadra di Galeone ottiene una vittoria fondamentale nella corsa salvezza, che le permette di agganciare il Cagliari a quota 32 e di avvicinare il terzetto formato da Empoli, Reggina e Siena. Il nuovo tecnico friulano esordisce davanti al pubblico di casa, presentando un undici di partenza rivoluzionato con Candela spostato al centro, davanti alla difesa, e Barreto defilato sulla fascia a sostegno del tandem d’attacco Di Natale-Iaquinta e del centrocampo in fase di copertura. Padroni di casa vicini al goal dopo soli due minuti con lo stesso Barreto, che coglie involontariamente la traversa. Bianconeri subito volenterosi, bianconeri subito premiati grazie allo sgusciante Di Natale, abile nel beffare l’intera retroguardia parmense con un preciso colpo di testa che s’insacca alla spalle dell’incolpevole Bucci (20’). Il goal del vantaggio galvanizza i friulani ma il Parma regge bene, chiudendo il primo tempo con il minimo scarto. Se Iaquinta appare ancora lontano dai fasti della passata stagione, è il peperino Di Natale, migliore in campo, a tenere costantemente in allarme la difesa ospite, proponendosi in fase conclusiva e di rifinitura ma riuscendo a strappare applausi per la tenacia e la dedizione dimostrata in ogni parte del campo. In una di queste occasioni regala allo stesso Iaquinta la palla del comodo raddoppio che il centravanti calabrese spreca malamente, tra l’incredulità generale. Beretta rivoluziona l’assetto della squadra, troppo rinunciataria, mandando in campo Dessena e Morfeo a sostegno di Marchionni e Simplicio ma l’Udinese, padrona del centrocampo, continua a premere trovando il meritato raddoppio grazie ad un imperioso stacco aereo di Felipe su corner di Di Natale (52’). Partita in discesa ma tutt’ altro che finita perchè i cambi, operati dal tecnico ducale, danno nuovo smalto agli emiliani. Gli ospiti provano lo sfondamento centrale ed ottengono un penalty con un triangolo di pregevole fattura che metteva Marchionni davanti a De Sanctis. Tanto giusta la decisione di Farina quanto sbagliata l’esecuzione del brasiliano Simplicio che calciava debolmente tra le braccia del numero uno friulano. Pericolo scampato e gara sul binario tanto agoniato dai friulani, che controllano senza patemi fino al termine dell’incontro. Con l’arrivo della primavera, l’Udinese riassapora il gusto della vittoria davanti ai propri tifosi. Il cammino è ancora lungo, ma il risveglio dal letargo invernale, è finalmente avvenuto. Incamerati tre punti pesanti, occorre dare continuità ai risultati per allontanare i bianconeri da una posizione di classifica che rimarrà delicata e pericolosa sino al termine del campionato.

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