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25 maggio 2006

A scuola di viaggio con l’Università di Pavia

Università e vacanze? No, Università e viaggio. In un’ epoca in cui il turismo di massa ha trasformato l’ “arte del viaggio” in un macroUniversità e vacanze? No, Università e viaggio. In un’ epoca in cui il turismo di massa ha trasformato l’ “arte del viaggio” in un macroscopico fast-food di monumenti e tappe obbligate, è difficile pensare al Grand Tour dell’Ancien
Régime (momento ineliminabile nel percorso di formazione di un gentiluomo), alla Wanderung romantica dei personaggi di Hermann Hesse o alle scorribande “on the road” degli insaziabili divoratori di vita descritti da Kerouac. E’proprio a questo humus che intende connettersi l’Università di Pavia sostenendo (insieme alle università di Pisa e Lugano l’iniziativa “Scuola del viaggio”. L’Università di Pavia mette a disposizione sette posti per gli studenti di CIM/CEM, Lettere e Filosofia e Scienze Politiche. Coloro che sono interessati a partecipare, faranno parte di un gruppo di venticinque studenti (provenienti dalle università sostenitrici dell’iniziativa), che dal 23 al 30 luglio a Marsala (Trapani) seguirà un articolato percorso di formazione costituito da laboratori di scrittura, poesia, fotografia e ricognizioni mirate al riconoscimento del valore artistico-culturale del luogo.
Un “percorso di iniziazione” completo, orientato a restituire al viaggio il suo antico e sempre attuale significato: quello di allargare l’orizzonte e consentire lo sviluppo di un’ “identità aperta” attraverso il confronto con l’alterità.

Per informazioni: scuoladelviaggio.it
unipv.it

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