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25 maggio 2006

Bologna dà una casa ai suoi studenti

Approvato a Bologna il progetto “1.000 alloggi”, un’intesa tra università e comune per dotare la città di nuove soluzioni abitative a faApprovato a Bologna il progetto “1.000 alloggi”, un’intesa tra università e comune per dotare la città di nuove soluzioni abitative a favore degli studenti fuori sede. L’accordo territoriale per il nuovo quartiere universitario, che verrà costruito nell’arco dei prossimo cinque anni, investirà un’area di 69.500 mq attorno al canale Navile, destinata però solamente agli investimenti del Polo Scientifico (Università di Chimica, di Astronomia, di Farmacia e di Biotecnologie), per un costo complessivo di 149,5 milioni di euro.
Secondo il parere del sindaco Sergio Cofferati, tale iniziativa è atta a “dare continuità a una scelta antica di Bologna: non costruire un campus all’americana ma ospitare i propri studenti nella città”. Il nuovo comparto edilizio, infatti, alleggerirà il centro di 5.000 studenti e porterà in periferia, oltre a strutture didattiche e amministrative, anche laboratori, mense, bar e spazi verdi, che saranno comunque collegati al centro grazie ad un potenziamento della rete dei trasporti urbani. “Il tema dell’accessibilità per noi è fondamentale”, ha dichiarato Beatrice Draghetti, presidente della provincia. “Coinvolgeremo Atc per potenziare i trasporti pubblici, renderemo disponibili parcheggi per il trasporto privato e progetteremo anche una rete per il trasporto ciclo-pedonale”.
Nel progetto saranno coinvolti sia soggetti pubblici che privati, “a patto”, spiega il rettore Pier Ugo Calzolari, “che i canoni d’affitto siano del 30% più bassi rispetto a quelli fissati dai privati”.

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