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19 maggio 2006

Quarantenni “da urlo”

La donna che compie quarant’anni nel terzo millennio ha decisamente qualche marcia in più rispetto alle coetanee dei decenni scorsi per quanto La donna che compie quarant’anni nel terzo millennio ha decisamente qualche marcia in più rispetto alle coetanee dei decenni scorsi per quanto concerne il rapporto età anagrafica ed età biologica. Non si vuole qui far cenno alla chirurgia estetica, ed ai passi da gigante che questa ha compiuto negli ultimi anni, piuttosto si desidera considerare quella popolazione tutta femminile che mostra radiosamente anche 10-15 anni in meno rispetto a quelli effettivi. I fattori che concorrono al manifestarsi di tale fenomeno sono molteplici e vanno da una maggiore capacità di controllare lo stress negativo grazie ad una maturità che donne più giovani, giocoforza, non possiedono, alle corrette abitudini alimentari, all’attività fisica e, ultimo ma non meno importante, alla sana capacità di convivere positivamente con i propri difetti fisici, valorizzando al massimo i pregi. In questo quadro generale non va infine trascurato come i notevoli passi avanti compiuti dalle scienze biomediche e dalle generali condizioni di vita abbiano allungato l’età media. Naturalmente questo gradevolissimo giovanilismo è legato anche alla predisposizione genetica, che, per contro, può far sembrare più maturo chi non lo è. In ogni caso possiamo affermare che il ventunesimo secolo è pieno di quarantenni vivaci non solo nello spirito ma anche nel corpo. Un esempio da seguire con attenzione…

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