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29 maggio 2006

Roma Design Più: il dipartimento Itaca guarda alle “ibridazioni”

È partita il 25 maggio la quarta edizione di Roma Design Più. Alla rassegna, che durerà fino all’8 giugno, è stato dato il

È partita il 25 maggio la quarta edizione di Roma Design Più. Alla rassegna, che durerà fino all’8 giugno, è stato dato il nome Hybrid, che identifica lo scopo di diffondere e valorizzare la cultura del design in una prospettiva globale, ponendo al centro della riflessione concetti come “ibridazione”, “trasferimento”, “contaminazione”: temi chiave della cultura visiva e materiale dello scenario contemporaneo. Roma Design Più si è affermata come occasione unica per conoscere come, dove, e chi faccia design a Roma, ponendo la ricerca e la sperimentazione a paradigma delle nuove pratiche in un’ottica di stretta collaborazione tra istituzioni, università, professionisti del settore e imprese locali. L’evento è promosso dalla Sezione Arti, Design e Nuove Tecnologie del Dipartimento ITACA dell’Università La Sapienza, da sempre impegnato a sviluppare innovazioni di progetto e di prodotto in campo industriale, architettonico e artistico, in collaborazione con Provincia e Camera di Commercio di Roma. La location principale della manifestazione è l’Istituto Superiore Antincendi di via del Commercio, nel quartiere Ostiense, alla quale si affiancheranno una serie di luoghi che fungeranno da tappe di un vero e proprio viaggio “intorno” e “nel” design. Da segnalare la mostra Factory LSD – La Sapienza Design, che ripercorre, attraverso alcune esperienze rappresentative, l’urgenza di Factory LSD di promuovere una nuova cultura che vede il design come cuore dell’innovazione.

Info
www.romadesignpiu.it

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