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Sassari: Università on-line

Redazione Controcampus 31 Maggio 2006
R. C.
31/07/2021

Continuare a svolgere il proprio lavoro e nel frattempo conseguire la laurea, senza viaggiare.

Un’impresa ritenuta impossibile in Sardegna, fino a p
Continuare a svolgere il proprio lavoro e nel frattempo conseguire la laurea, senza viaggiare. Un’impresa ritenuta impossibile in Sardegna, fino a poco tempo fa, ma che oggi diventa consuetudine anche grazie all’apporto delle nuove tecnologie. La risposta è Università on-line.
Il consorzio UNITELSARDEGNA, che il 13 aprile ha vinto il bando di concorso per l’Università Telematica in Sardegna, si appresta difatti a presentare il 1°giugno il progetto didattico SOFIA, Sistema on line per la Formazione, Insegnamento e Apprendimento, in una conferenza dal titolo “Comunità di apprendimento – Riflessioni sull’uso della telematica nella didattica Universitaria”, in programma per tutta la giornata a partire dalle ore 9.30, presso l’Aula A della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali di Sassari, in via Vienna.

Il consorzio UNITEL, formato dalle Università di Sassari e Cagliari, dal partner tecnologico Tiscali e il Consorzio SIS (Sviluppo Impresa Sociale) di Cagliari, dal consorzio Tecnofor, dall’azienda ligure Giunti Interactive Labs, dalla ditta produttrice di materiali didattici multimediali Unist, con sedi Roma e Milano, aveva vinto con un punteggio di 94/100 sui concorrenti regionali e d’oltremare: alla fase finale di valutazione erano infatti state ammesse soltanto la Unitel e il consorzio formato dalla Ailun di Nuoro e dall’Università di Firenze, quest’ultimo con una valutazione di 61/100. Non avevano invece superato la prima selezione il Centro d’Ascolto Universitario (in partnership con il progetto Nettuno) e il Centro Professionale Europeo Leonardo di Cagliari.

Avvalendosi di un finanziamento pari a 9 milioni di euro per i primi due anni di avvio dei corsi – stanziati dalla regione Sardegna nell’ambito dei fondi POR Sardegna 2000-2006 da investire entro il 2008 – UNITEL si prepara quindi ad attivare, sotto la Presidenza di Virgilio Mura, Preside della Facoltà di Scienze Politiche di Sassari, le attività dei due sottoprogetti previsti. Con lui Silvano Tagliagambe, direttore del Progetto, Franco Meloni, Direttore Amministrativo, e altri due membri del comitato direttivo, Roberto Giuntini e Riccardo Scateni, dell’Università di Cagliari.

In primo luogo si terrà un programma di orientamento on-line per gli studenti delle scuole superiori, al fine di avviarli per tempo verso una scelta corretta e consapevole. Sarà infatti a loro disposizione tutta una serie di materiali informativi relativi ai corsi di laurea attivi in tutta la Regione: simulazioni di prove e giochi di ruolo saranno solo alcuni degli strumenti scelti per la valutazione degli skills, le abilità, le competenze e le attitudini di ogni singolo studente. A seguire saranno quindi disposti dei corsi di allineamento, prima trasversali e in seguito specifici, per fare acquisire agli studenti quelle capacità e quelle competenze di cui difettano prima di iscriversi all’Università.
In secondo luogo si avrà l’attivazione di 3 nuovi Corsi di Laurea: il primo, in Scienze dell’Architettura, verrà erogato dall’Università di Sassari; il secondo, in Scienze della Comunicazione, spetterà all’Ateneo Cagliaritano, mentre del terzo, in Scienze dell’Amministrazione, se ne occuperanno entrambi gli Atenei di Sassari e Cagliari.

I corsi saranno strutturati in modo da essere forniti direttamente sul pc degli iscritti come moduli on-line pre-registrati. Sono inoltre state individuate 20 scuole dotate di apposita tecnologia – rispettivamente 3 nelle province maggiori di Sassari, Nuoro, Oristano e Cagliari e 2 per ogni nuova provincia – dove gli studenti potranno seguire, ad orari prestabiliti, le lezioni in videoconferenza, quindi in tempo reale e con possibilità di interazione. Saranno erogati infine corsi residenziali sotto forma di laboratori intensivi che gli studenti dovranno obbligatoriamente seguire durante i fine-settimana secondo preciso calendario. La formula week-end consentirà infatti anche agli iscritti che già svolgono una professione di poter comunque seguire le lezioni. Gli esami verranno sostenuti, secondo la modalità tradizionale, presso ogni Facoltà che organizza il corso di Laurea con i docenti che avranno registrato le lezioni, mentre soltanto per il CdL in Scienze dell’Amministrazione sarà possibile scegliere tra Sassari e Cagliari.
Potranno accedere agli esami di ammissione ai nuovi corsi tutti gli studenti in possesso dei diritti per l’iscrizione all’Università e, nonostante il progetto sia finanziato dalla Regione Sardegna, le porte sono aperte anche a studenti d’oltremare che dovranno tuttavia, come in qualsiasi corso di studi, seguire i laboratori e sostenere gli esami presso la città che ospita la Facoltà di riferimento. In aggiunta saranno a disposizione di tutti gli studenti le Scuole Estive promosse dai rispettivi Atenei.
Il progetto, che vede il partenariato di altri stimati soggetti quali il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, L’Università di Pisa, L’Università di Pavia e la Complutense di Madrid, potrà nel prossimo futuro pensare anche ad un ampliamento del raggio di azione dell’Università Telematica, fornendo presumibilmente i corsi on-line anche ad altri Istituti.

Per quanto riguarda il CdL in Scienze dell’Architettura il bando è previsto per fine luglio 2006: saranno ammessi circa 100 studenti mediante tradizionale preselezione, che si terrà a settembre 2006. I corsi, invece, partiranno a novembre e nel corpo docente figureranno sia personalità che già insegnano nei corsi attivati presso la Facoltà di Architettura di Alghero, sia insegnanti incaricati ad hoc per il progetto. Accanto a loro una nutrita schiera di tutores on line che seguirà gli studenti non solo secondo modalità tradizionali ma anche tramite mailing, forum e chat.
Parallelamente allo sviluppo del progetto, prima dell’attivazione dei corsi, la Facoltà di Architettura metterà in piedi, presso il centro Porto Conte Ricerche (PCR), un’intensa attività di ricerca sui materiali didattici più idonei all’insegnamento in rete. Questo al fine di contribuire alla realizzazione di un progetto che non sia mirato ai singoli studenti, ma che sia in grado, come sottolinea il Direttore del Progetto Prof. Silvano Tagliagambe, di “creare comunità di apprendimento locali, che mantengano il carattere sociale delle comunità tradizionali proprio grazie allo scambio continuo in contesti reali, come sono i laboratori, e ‘mediatici’ come i moderni luoghi di incontro nello spazio virtuale, creati e sostenuti dalla rete. Una comunità per scambiarsi informazioni, interagire e confrontarsi tra studenti e docenti”.

La convinzione di fondo, che è alla base del progetto Università Telematica della Sardegna, è che la questione centrale nella formazione e nell’educazione sia il processo di apprendimento e che questo processo sia un fatto essenzialmente sociale, basato sulla capacità di chi vi partecipa di costruire, in un’attività di progetto, gli strumenti e le competenze di cui ha bisogno in una società in cui la conoscenza sta acquisendo un ruolo e una funzione sempre più determinanti. In forza di questa convinzione, l’Università Telematica della Sardegna ha come obiettivo primario e irrinunciabile la costituzione di una comunità d’apprendimento capillarmente diffusa, da rendere il più possibile coesa grazie alla disponibilità di ambienti capaci di proporsi e imporsi come spazi idonei per processi d’apprendimento collettivi. A questa finalità risponde la già ricordata attivazione della rete costituita dalle 20 sedi periferiche, da utilizzare come contesti fisici di fruizione di lezioni a distanza, tramite servizi di videoconferenza, presidiati da tutores on line e da tutores d’aula, e nelle quali assicurare attività periodiche di incontro, interscambio, discussione e confronto tra gli studenti del territorio di riferimento.
Le sedi saranno definite in funzione della domanda e della distribuzione geografica degli iscritti. Una prima ipotesi, elaborata sulla base degli accordi preliminari con la Direzione Scolastica Regionale e con l’Unione delle Province Sarde, eventualmente rivedibile, prevede 2 o 3 sedi per provincia.

© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto