• Google+
  • Commenta
9 maggio 2006

Trento: scienza e tecnologia a confronto per l’innovazione e lo sviluppo

“C’è ancora del caos dentro di voi, c’è ancora una stella danzante?”, è questo l’originale slogan del convegno “ScienzAzienda – S“C’è ancora del caos dentro di voi, c’è ancora una stella danzante?”, è questo l’originale slogan del convegno “ScienzAzienda – Scienza e tecnologia per l’innovazione e lo sviluppo”, che si è aperto oggi alla Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali dell’Università di Trento. “Sia lo slogan che l’immagine dell’evento (il dipinto “Festa tricolore in cielo” del MART di Rovereto) sono rappresentativi della volontà di legare il rapporto fra scienza e azienda ad una componente di tipo artistico – ha dichiarato Roberto Battiti, promotore dell’evento e docente di “Advanced Internet Service” e “Scienza, tecnologia e impresa” al Dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni. La metafora del volo, raffigurata nel quadro di Tullio Crali, vuole simboleggiare la necessità di non ridurre il legame scienza-azienda ad una relazione statica e routinaria, ma ad un rapporto dinamico, in grado di esprimere energia, sfida ed emozioni.”
Il workshop è stato inaugurato questa mattina alla presenza del rettore dell’Università di Trento Davide Bassi e del preside della Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali Marco Andreatta – entrambi anche relatori del convegno – e ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo economico e scientifico nazionale e internazionale.
“Viviamo in una situazione economica che sconta trent’anni di carenze di investimenti e in una realtà caratterizzata da un profondo scollamento e dalla difficoltà di comunicazione fra il mondo accademico e le aziende – ha dichiarato Bassi. Occorre favorire una mutua convivenza e uno scambio di idee più vigoroso e costante fra le due parti, in modo da eludere il rischio che l’industria sia solo percepita come ente erogatore di risorse e l’Università come sede di didattica e ricerca. Un’economia basata sulla conoscenza, per essere efficace, deve riconoscere il valore preminente delle idee e del metodo scientifico sul prodotto finale. L’Università di Trento deve quindi porsi di fronte a delle sfide importanti e darsi dei correttivi che agevolino il suo cammino di sviluppo”. Il rettore ha inoltre ricordato i già importanti passi compiuti fino ad ora in questa direzione: “Sono orgoglioso di affermare che ben il 7% degli studenti stranieri presenti in Italia frequentano scuole di dottorato a Trento e che è attualmente in fase di elaborazione la progettazione di una Laurea Specialistica in lingua inglese nell’ottica di incentivare ulteriormente l’apertura internazionale del nostro ateneo. Proprio questi ultimi due elementi – le scuole di dottorato e l’apertura verso una dimensione sovranazionale – assieme ad un’attiva collaborazione con le aziende, sono fattori altamente strategici per il futuro di crescita del nostro ateneo”.
Il preside della Facoltà di Scienze Marco Andreatta ha inoltre sottolineato l’efficace attività di ricerca portata avanti dai dipartimenti di Matematica, Fisica e Informatica e resa, negli ultimi anni, ancora più produttiva grazie alle numerose partnership avviate con atenei e aziende in Italia e all’estero. “Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti – ha detto Andreatta – quest’anno il numero degli immatricolati ha sfiorato i 300 iscritti, superando abbondantemente la media nazionale, e il progetto internazionale “Lauree scientifiche” vede ad oggi la nostra Facoltà tra gli attori principali assieme al Ministero dell’Università e a Confindustria”.
Il convegno, di interesse locale e nazionale, ha esaminato il ruolo delle università, dei centri di ricerca e degli enti pubblici nello sviluppo della scienza e delle tecnologie dell’innovazione a beneficio del mondo industriale. “ScienzAzienda” è stata inoltre un’occasione per discutere degli strumenti finanziari a sostegno dell’innovazione in ambito regionale e nazionale. Scopo del workshop è stato quello di riunire il mondo accademico e quello aziendale interessati a sviluppare una comune visione a lungo termine per affrontare insieme una sfida e individuare possibili strategie che consentano di mettere a punto piani d’azione coerenti con le aspettative di una realtà industriale in profonda trasformazione. A tal fine è stato indagato il ruolo dei metodi scientifici e tecnologici nello sviluppo di prodotti e processi innovativi in grado di potenziare il livello di innovazione e la competitività del sistema industriale italiano.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy