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14 giugno 2006

Eroina di Stato

L’ex ministro alla Sanità Veronesi dichiara che il proibizionismo non risolve il problema, la legalizzazione riduce il numero dei tossicodi

L’ex ministro alla Sanità Veronesi dichiara che il proibizionismo non risolve il problema, la legalizzazione riduce il numero dei tossicodipendenti. Il proibizionismo non risolve il problema della tossicodipendenza dalle droghe pesanti, la legalizzazione delle droghe ha effetti positivi
Liberalizzare le droghe pesanti fa calare il numero dei tossicodipendenti: è il risultato, pubblicato sull’ultimo numero del settimanale scientifico Lancet, di uno studio condotto dall’università di Zurigo. L’esperimento è iniziato nel 1991, quando la Svizzera ha cominciato un programma di somministrazione controllata di eroina. Se dieci anni fa i neoconsumatori erano 850, oggi la cifra è scesa a 150 (circa l’82% in meno). Per gli autori dello studio, il sociologo Carlos Nordt e lo psichiatra Rudolf Stohler, questi dati dimostrano che la politica ‘liberale’ sulla droga della Svizzera non ha provocato la tanta temuta ‘banalizzazionè del consumo di eroina, cioè il rischio di usarla di più perchè era più facile procurarsela. Al contrario, la dipendenza da eroina è diventata sempre più un problema medico e ha perso la sua immagine di ‘atto di ribellione’. Già dopo un anno dalla legalizzazione dell’eroina per i tossicodipendenti gravi, all’inizio degli Anni ’90, il governo elvetico aveva ottenuto una riduzione del 20% delle morti per overdosè. Questo dimostra che la legalizzazione delle droghe ha effetti positivi. L’ex ministro sottolinea che la proibizione rende costosissime le droghe e spinge chi ne fa uso a compiere atti criminali per procurarsele. E c’è un ultimo argomento a favore della droga di Stato: il proibizionismo è all’origine del mercato nero che alimenta la malavita internazionale e in Italia è la principale fonte di sostentamento per la mafia. Se si vuole combattere davvero la criminalità organizzata bisognerà considerare seriamente l’abolizione del proibizionismo.

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