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6 giugno 2006

Orchestra della Statale di Milano: chiusura mozartiana dell’anno 2005-2006

Si avvia alla chiusura un altro anno di concerti per l’orchestra dell’Università degli Studi di Milano: il momento migliore per fare un rapido Si avvia alla chiusura un altro anno di concerti per l’orchestra dell’Università degli Studi di Milano: il momento migliore per fare un rapido bilancio (o presentazione, per chi non lo conoscesse) di questo insolito e propositivo “gruppo di studio”…e di lavoro. L’orchestra, formata da studenti-musicisti, è nata nel 1999 e da allora ha avviato un vertiginoso percorso di crescita che l’ha portata a collaborare con professionisti della portata di Badura-Skoda, Brunello e Soudant. Ora, in conclusione di un altro intenso anno di attività, l’orchestra propone al pubblico milanese un ultimo concerto, che avrà luogo martedì 13 giugno presso l’Auditorium di Largo Mahler alle ore 21.00. Il programma, sotto la bacchetta di Hubert Soudant e con Jin Ju al pianoforte, prevede l’esecuzione dell’Ouverture da “La Clemenza di Tito”, il concerto per pianoforte e orchestra KV 488 e la Sinfonia N 41 (Jupiter) di Wolfgang Amadeus Mozart. Un programma mozartiano a tutto tondo, che si inserisce nell’iniziativa “Mozart a Milano” attraverso cui la città partecipa al festeggiamento dei 250 anni dalla nascita del compositore salisburghese. La partecipazione dell’Orchestra dell’Università a questa iniziativa, è particolarmente significativa per due aspetti: in primo luogo conferisce al gruppo un’identità “cittadina”, non solo universitaria e inoltre, last but not list, la scelta del programma indica una coscienza artistica assolutamente matura. Lo denota soprattutto l’accostamento di una sinfonia inflazionata e popolarmente conosciuta come la Jupiter con l’Ouverture de “La Clemenza di Tito”, opera poco conosciuta e poco eseguita con cui Mozart riesplorò a pochi mesi dalla morte l’opera seria di impianto metastasiano.

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