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8 giugno 2006

Trasformazioni climatiche

Le trasformazioni climatiche in corso stanno davvero diventando un argomento di discussione importante negli ambienti scientifici e non solo… In quantLe trasformazioni climatiche in corso stanno davvero diventando un argomento di discussione importante negli ambienti scientifici e non solo… In quanto, da tutte le osservazioni svolte in questi ultimi anni risulta che il clima del nostro pianeta sta velocemente mutando. Per cui gli scienziati, una volta che hanno appurato che la situazione climatica del globo sta cambiando, stanno valutando in che modo e quindi con quali dinamiche sta avvenendo questa variazione. Ma su questo ultimo tema le risposte non sono per niente univoche. Ci sono pareri diversi e a volte contrastanti.
I dati che arrivano dai centri di osservazione sparsi in tutto il mondo, mandano degli inequivocabili e quindi innegabili segnali di questo mutamento: L’aumento del verificarsi di fenomeni estremi ad alta energia come gli uragani, i tornados, che provocano tempeste di vento e piogge ininterrotte con le inevitabili conseguenze sia dal punto di vista dei danni alle strutture, che soprattutto delle vittime che questi eventi causano. Se a questo aggiungiamo che si è notato che tali avvenimenti meteorologici estremi non solo hanno aumentato la loro frequenza, ma anche la loro intensità, un esempio fra tutti l’uragano “Caterina” che ha devastato New Orleans.
E se a questo si aggiunge che dai dati provenienti dai centri di osservazione sparsi in tutto il globo, si sta notando un preoccupante aumento dello scioglimento della calotta polare ed in generale di tutte le strutture glaciali del nostro pianeta dovuto ad un aumento della temperatura globale.
E se a questo quadro sommiamo il fatto che nella nostra Europa, oltre che alle già citate alluvioni si sta rilevando anche una progressiva tropicalizzazione del clima con la conseguente riduzione delle stagioni intermedie che ai tradizionali 3 mesi di primavera e di autunno hanno sostituito una vicinanza più immediata fra le due stagioni estreme: l’inverno e l’estate. Si può comprendere come mai nella dialettica scientifica le trasformazioni climatiche stanno ricoprendo un ruolo preponderante.
A partire da questi dati di fatto, condivisi da tutti, le analisi e le conclusioni dividono il mondo scientifico. Alcune teorie dicono che siamo di fronte ad una dinamica di cambiamento climatico quasi irreversibile. Altri invece ribattono che la situazione non è così drammatica in quanto la capacità rigeneratrice della terra è veramente notevole, per cui i danni causati dagli uomini all’ecosistema, che per alcuni influenzano in modo veramente pesante l’ecoclima, per altri tali interventi, per altro innegabili, non fanno altro che creare problemi veramente limitati e trascurabili per l’equilibrio climatico mondiale se si considera un periodo a lunga scadenza e queste conclusioni vengono avvalorate, dai fautori di questa teoria, dal fatto che essi confidano nella grande capacità che la terra ha, di adattarsi ai cambiamenti. Capacità già provata nei millenni precedenti.

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