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Deceduto Don Nando Negri, fondatore del Villaggio del Ragazzo

12 Luglio 2006
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04/08/2021

Grave lutto nel mondo dell'associazionismo, della formazione, dell'istruzione ligure.

Il 7 luglio, all’ospedale di Sestri Levante, è mancato DoGrave lutto nel mondo dell’associazionismo, della formazione, dell’istruzione ligure. Il 7 luglio, all’ospedale di Sestri Levante, è mancato Don Nando Negri, all’età di 86 anni, fondatore del complesso formativo “Il Villaggio del Ragazzo”. Don Nando ordinato sacerdote nel 1945, aveva iniziato il suo apostolato nella Parrocchia di Castello in provincia di La Spezia, per poi passare l’anno successivo a quella di Lavagna. Proprio in questo periodo saltano fuori le pecularità dell’uomo: è appena terminata la seconda guerra mondiale e il suo obiettivo è quello di combattere la povertà, l’ analfabetismo e ricostruire le famiglie distrutte. Don Nando intraprende la sua attività a sostegno dei ragazzi bisognosi realizzando a Lavagna, presso Villa Parma, un centro di aggregazione, un luogo in cui veniva offerta loro assistenza e ospitalità. E a Chiavari presso il Conservatorio delle Suore Gianelline si adopera per muovere i primi passi di quella che diventerà poi “Opera Diocesana Madonna dei Bambini Villaggio del Ragazzo”. Viene così fornita ai ragazzi un’ educazione scolastica, obiettivo che raggiunge grazie ad una convenzione con il Provveditorato agli Studi di Genova dando così vita alle prime scuole elementari e alle famose classi “sesta”, “settima” e “ottava” fino ad arrivare negli anni ’60 all’istituzione di una delle prime Scuole Medie Statali a tempo pieno; negli anni ’80 gli alunni che frequentano le scuole dell’obbligo sono 500. Allo stesso tempo pensa anche all’occupazione dei ragazzi facendo nascere così l’idea di un Centro di Formazione Professionale con i primi laboratori di falegnameria per i ragazzi e sartoria per le ragazze. Fino ad arrivare nel 1960 ad un complesso di mq. 67.460 in un padiglione per l’istruzione professionale con palestra, campi sportivi e sale di ricreazione. Il Centro di Formazione comprende reparti di meccanica, falegnameria, elettronica, elettrotecnica ed informatica dove tuttora si svolgono corsi di formazione in collaborazione con gli Enti Pubblici (l’allora Inapli e poi la Regione). Fino ad arrivare alla costruzione di strutture per tossicodipendenti o, alla fine degli anni ’90, al Centro Sociale Polifunzionale Benedetto Acquarone di Chiavari, struttura che si estende su 17 mila mq di superficie e che offre servizi per anziani quali biblioteca, sale sociali, per handicappati, quali aule fisioterapiche, ambulatori e minori in situazioni di disagio come aule per lo studio e vari spazi per attività sportive.
Cittadini, membri delle istituzioni, politici sono rimasti particolarmente colpiti dalla morte di questo semplice sacerdote, capace di unire le varie parti politiche per il bene comune, ispirato sempre dai principi di carità e solidarietà nei confornti dei più deboli.

© Riproduzione Riservata
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