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6 agosto 2006

Bioetica: un settore a più ambiti di studio

Il corso è stato organizzato grazie alla positiva collaborazione stabilita tra l’Università di Udine, l’Università Magna Græcia, e gli Atenei di MadriIl corso è stato organizzato grazie alla positiva collaborazione stabilita tra l’Università di Udine, l’Università Magna Græcia, e gli Atenei di Madrid, Amsterdam e Praga. L’Università Magna Græcia, grazie anche alla partecipazione a tali iniziative scientifiche, è ormai saldamente inserita nel programma di collaborazione internazionale, al quale contribuisce ormai da anni con la qualificata professionalità dei suoi docenti e l’entusiasmo dei suoi studenti. La grande attenzione che il Rettore dell’Ateneo, il professor Salvatore Venuta, ripone nella collaborazione internazionale assicura sostegno determinante a questa iniziativa il cui significato va ben oltre i risultati della ricerca, contribuendo ad arricchire il percorso formativo degli studenti.
Il tradizionale appuntamento di due settimane di lavoro residenziale intensivo ha visto ancora una volta protagonisti docenti, studenti e specializzandi dell’Università Magna Græcia, coordinati dal professor Amato Amati, ordinario di Psichiatria presso la Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Ateneo catanzarese.
La bioetica applicata agli aspetti multiculturali della biomedicina rappresenta un dato di elevato richiamo culturale in un momento storico caratterizzato da un rapporto critico tra progresso scientifico ed etica professionale. I temi principali del corso sono stati la biologia molecolare post-genomica, conflitti d’interesse, etica e riproduzione umana, etica, società e giurisprudenza, bioetica nella pratica pediatrica, interventi medici transculturali, conflitti tra economia ed etica nel campo della salute, etica correlata alla fine della vita. Gli allievi dell’Università Magna Græcia che hanno partecipato al
corso, gi studenti Valentina Arestia, Giuseppe Buffone, Francesca Caglioti, Romilde Caruso, Enrico Iaccino, hanno manifestato un vivo interesse per tutte le tematiche affrontate che si snodano nel rapporto tra etica e biomedicina, sottolineando l’alto valore formativo dell’iniziativa sotto l’aspetto sia umano che professionale. Hanno partecipato al corso non solo studenti provenienti dall’area medica, ma anche studenti provenienti dai corsi giuridici ed economici, a testimonianza della delicatezza di un problema che interessa più aspetti del sapere e dell’importanza di rivolgere alla conoscenza una prospettiva di studio interdisciplinare, proprio secondo il modello formativo che è stato concretamente realizzato all’Università Magna Græcia nel Campus di
Germaneto.

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