• Google+
  • Commenta
23 agosto 2006

È tempo di matricole

Finiti da ormai più di un mese gli esami di maturità, è ora il momento per gli studenti di fare la scelta universitaria i giova
Finiti da ormai più di un mese gli esami di maturità, è ora il momento per gli studenti di fare la scelta universitaria i giovani italiani sono alla prese con una delle decisioni più impegnative della loro vita e che determinerà il loro futuro.
Purtroppo nel nostro paese manca un percorso educativo che porti i giovani a conoscere tutto il ventaglio dell’offerta formativa superiore e nel passaggio tra la scuola e l’università gli studenti sono soli, mentre avrebbero bisogno di un supporto logistico e psicologico che li aiutasse ad orientarsi nella selva delle numerose possibilità che vengono loro offerte. Spesso, durante la carriera universitaria, capita di avere ripensamenti che fanno vacillare la scelta iniziale: si mette quindi in dubbio il percorso prescelto ed i tassi di abbandono restano da noi i più alti d’Europa.
Va tenuto in considerazione anche un altro sostanziale limite al proseguimento formativo giovanile, ovvero il cosiddetto numero programmato; un limite massimo alle nuove iscrizioni che gli atenei attuano per assicurare maggior qualità alla propria offerta didattica ed ormai diffuso in ogni ateneo.
Riuscire a frequentare un corso di laurea in un’università italiana potrebbe presto diventare un privilegio per pochi studenti. Un tempo il concetto di accesso limitato era relativo solo agli atenei di massimo prestigio ma si poi esteso ad ogni istituto nel tentativo di ponderare il rapporto studenti-professori.
La procedura di regolamentare l’accesso universitario per le matricole è stata gestita dal Ministero dell’Università nel 1999 ed ha via via preso piede in tutte le università italiane. Tale introduzione era finalizzata ad uniformare il sistema italiano a quello europeo, ma considerando l’altra faccia della medaglia ciò pone un forte limite ad un diritto sancito dalla nostra Costituzione: quello del libero accesso al sapere.
La situazione è preoccupante in quanto lo studio dovrebbe esser un diritto per tutti e già molti studenti che , trovandosi in difficoltà economiche , fanno numerosi sacrifici per potersi permettere gli studi non necessitano certo di ulteriori impedimenti che rischiano inoltre di demoralizzare i neo maturati i quali, piuttosto che continuare a studiare, potrebbero indirizzarsi direttamente al mondo del lavoro.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy