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3 agosto 2006

L’Aquila: si arricchisce il museo botanico

Il Museo Botanico del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università dell’Aquila è riuscito ad acquisire un seme di Lodicea maldiv
Il Museo Botanico del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università dell’Aquila è riuscito ad acquisire un seme di Lodicea maldivica, il “cocco di mare”.
L’attesa per poter avere un seme è durata oltre cinque anni, dal momento che la raccolta e la esportazione del cocco di mare ha rigide restrizioni nei paesi di produzione, Maldive e Seychelles. Il cocco di mare è il seme più grande al mondo, potendo raggiungere i 20 kg di peso, ed è prodotto all’interno di un frutto che richiede dieci anni di maturazione. Ha una forma fortemente allusiva al bacino femminile, il che ha favorito per anni un attivo commercio di souvenir, anche a soggetto erotico, che ha rischiato di far estinguere la specie.

L’esemplare presente a L’Aquila misura 40 cm e sarà esposto insieme a semi di una orchidea, i quali invece sono appena visibili all’occhio umano.

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