• Google+
  • Commenta
23 agosto 2006

Raffaello a Villa Borghese

Spettacolare la mostra di Raffaello Sanzio realizzata a Roma nella sede di Villa Borghese (18 maggio-27 agosto ’06) in Piazza Scipione Borghes

Spettacolare la mostra di Raffaello Sanzio realizzata a Roma nella sede di Villa Borghese (18 maggio-27 agosto ’06) in Piazza Scipione Borghese, 5/ Casino Borghese. Mostra monografica a cui seguiranno quelle di altri artisti di fama mondiale tra cui: Tiziano, Canova e Bernini . La biglietteria si trova al seminterrato, per visitare la mostra è necessaria la prenotazione. L’esposizione è dislocata tra il piano terra e la seconda parte, visitabile percorrendo le scale interne per arrivare al primo piano. Raffaello rende tangibile un ideale di bellezza eterea ed eterna, in una resa tecnica indiscussa per maestria stilistica. I volti rappresentati sono un esempio di connubio tra i canoni estetici : rinascimentali, realistici e naturalistico- pittorici . I ritratti delle figure maschili hanno una modalità di ripresa frontale, focus sull’anima del soggetto privo di scenografia, quasi una fotografia nella descrizione offerta dai contrasti cromatici. La pulizia del disegno e del “tratto” rende questi lavori unici nel loro genere, oltre a farli entrare a pieno titolo di “modello” nella storia dell’arte. Una curiosità: lo stesso biglietto valido per la mostra si può utilizzare anche per visitare la Galleria Borghese ed osservare i capolavori di altri maestri di spicco (come: Caravaggio). I dipinti di quest’ultimo, tra cui il modo di trattare il gioco di luci e la composizione nei volti, pur presentando caratteristiche specifiche soprattutto nell’orchestrare la teatralità, mostrano un soggetto dinamico, acceso, vivo e realistico. Ogni dettaglio del corpo, è accentuato, con quel gioco di luce ed ombra tipico del seicento. Raffaello non utilizza il chiaroscuro come elemento connotativo, ( presupponendo anche un giudizio implicito sulla realtà descritta), propone il protagonista in quanto tale, immerso in un mondo ideale. Il soggetto in un universo di pura bellezza. Al primo piano sono presenti i bozzetti dell’artista, la carta antica sulla quale sono stati incisi i segni del pittore ad opera della mano e della passione dell’ideatore, si notano immediatamente le qualità straordinarie del disegno, di grande attrazione è visionare le future opere / nel mentre sono ancora dei puri conglomerati di linee e sfumature. Le varie fasi dello sviluppo si susseguono versus la completa realizzazione su tela, come nel caso della “Deposizione dei Borghese”, utile per esaminare il percorso artistico ed interiore dell’artista. I bozzetti in realtà sono opere complete; piccoli capolavori da approfondire singolarmente. Il visitatore sarà accompagnato (durante il tragitto interno) dalle statue del Bernini, sempre meravigliose nella loro espressività, purezza e azione. Dieci mostre previste fino al 2015 a Villa Borghese, appuntamenti assolutamente da non perdere.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy