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4 agosto 2006

Trento: “Ampliare i confini del design”

La Facoltà di Economia dell’Università di Trento ospiterà dall’1 al 5 agosto l’evento “2006 Participatory Design Conference”, ap La Facoltà di Economia dell’Università di Trento ospiterà dall’1 al 5 agosto l’evento “2006 Participatory Design Conference”, appuntamento internazionale tra i più prestigiosi del settore che, nelle otto edizioni precedenti, si è tenuto a New York, Toronto, Malmoe (Svezia), Chapell Hill (North Carolina) e due volte a Cambridge e a Seattle. Il tema della nona edizione del convegno, dal titolo “Expanding Boundaries in Design”, rivolgerà particolare attenzione alla molteplicità dei contesti nei quali interviene attualmente il settore della progettazione.
Dall’1 al 5 agosto si svolgerà, parallelamente al PDC 2006, l’evento “ParticipArt” nella sede del MART di Rovereto. Si tratta di un evento che unisce assieme una prospettiva artistica e la tematica dell’approccio partecipato alla progettazione e realizzazione di artefatti, sistemi e attività (http://www.participart.org/).
Le tecniche del cosiddetto “design partecipato” sono state applicate fino ad ora solo alla progettazione di manufatti, il PDC 2006 si propone quindi di introdurre un’inversione di tendenza e ampliare le aree di intervento anche a nuovi settori in forte espansione, come l’ambiente, l’organizzazione e i servizi IT (Information Technology). I contesti nei quali è praticato il Participatory Design coinvolgono numerose professionalità, tra cui designers e scienziati, impegnati su vari fronti – cultura, organizzazione e linguistica – e in diversi ambiti, dai luoghi di lavoro a quelli del tempo libero, dagli ambienti domestici a quelli del riposo. Obiettivo della conferenza sarà quello di stimolare un coinvolgimento diretto dei partecipanti affinché si alternino, nell’ambito delle cinque giornate di workshops, momenti di discussione, confronto e riflessione sulle diverse realtà e opportunità che ruotano attorno alla sfera della progettazione.
Il convegno vuole giocare un ruolo di primo piano nell’analizzare i vari livelli del design, dal concetto iniziale di progettazione al sistema di configurazione, dalla fase di integrazione a quella di realizzazione; si articolerà in due giornate di pre-conference (Workshops e Doctoral Consortium), che si terranno l’1 e il 2 agosto, e in tre sessioni di seminari (3, 4, 5 agosto), la prima delle quali sarà inaugurata alla presenza di Gianluca Salvatori, assessore alla Programmazione, Ricerca e Innovazione della Provincia Autonoma di Trento.
Il principio del “learning by doing” ha animato, fin dalla prima edizione, il ciclo biennale delle Participatory Design Conferences, che hanno offerto un programma diversificato e mirato ad approfondire i temi dell’innovazione metodologica, della produzione di trasmissioni televisive partecipate e degli artworks. Durante le sessioni di lavoro i partecipanti saranno chiamati a redigere relazioni, discutere ed esaminare in particolare due elementi chiave nel campo della progettazione: l’importanza dei confini settoriali e il sistema di relazioni tra lo sviluppo internazionale, l’e-democracy e il participatory design.
La cinque giornate di studio ospiterà anche la cerimonia di premiazione della seconda edizione dell’“Artful Integrators’ Award”, un premio che intende riconoscere il miglior risultato conseguito nell’area del participatory design dell’informazione e delle tecnologie della comunicazione. A differenza dei tradizionali premi assegnati a singoli artisti e/o su singoli progetti, l’Artful Integrators’ Award vuole enfatizzare l’importanza del lavoro in team e il principio secondo il quale possono emergere buoni risultati solo attraverso la collaborazione fra differenti professionalità. Il premio sarà destinato, dunque, al gruppo che ha lavorato nel modo più creativo, nuovo e produttivo, dimostrando di essere riuscito a unire sinergicamente le procedure teoriche con i manufatti. La filosofia del premio sta infatti nell’affermare che un elemento di design non può eccellere da solo, ma soltanto attraverso la combinazione di vari elementi coesi ed integrati all’interno di un unico processo.

Per maggiori informazioni:
Facoltà di Sociologia
Dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni
tel. 0461 88 2084
e-mail vincenzo.dandrea@unitn.it
http://www.unitn.it/events/pdc06/

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