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17 agosto 2006

Un videominuto solo ti vorrei…

Quante volte vi siete sentiti dire “Sbrigati, non c’è tempo!” Oggigiorno ogni cosa ha i minuti contati, tutto si sta velocizzando per tagliar
Quante volte vi siete sentiti dire “Sbrigati, non c’è tempo!” Oggigiorno ogni cosa ha i minuti contati, tutto si sta velocizzando per tagliare i tempi. Perciò scordatevi anche quelle due orette di relax che vi assicuravate entrando in un cinema. Ormai per raccontare una storia bastano sessanta secondi. Questa dei video è la sfida di Pop Tv che per il tredicesimo anno consecutivo presenta il festival internazionale della durata di un minuto.
L’iniziativa è partita dall’emittente radiofonica toscana Controradio, in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Il concorso è rivolto a tutti coloro i quali hanno nel cassetto un’idea e vogliono presentarla ad un pubblico cimentandosi con una telecamera.
Lo spunto per un simile festival non è arrivato tanto dalle pellicole cinematografiche, quanto dai videoclip musicali. Gli anni 80 hanno inventato questo nuovo linguaggio, musica e immagini che scorrono più veloci del normale, ma che arrivano ugualmente al cuore di chi li guarda. Il festival si svolgerà dal 7 al 9 settembre nella città di Prato, in contemporanea con Napoli, Roma e Milano. Al vincitore un premio da mille euro.
Non ci sono limiti ai generi che possono partecipare al concorso: può trattarsi di una video-poesia piuttosto che di un microdocumentario o una composizione di immagini astratta e d’avanguardia. L’unica cosa veramente importante è il tempo. Si tratta di una sorta di metafora dell’epoca odierna: puoi fare tutto, ma guai a sforare di qualche secondo. Chi corre è tagliato fuori…dal concorso.
Tutte le informazioni dettagliate sono sul sito www.videominuto.it.

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