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7 settembre 2006

Catanzaro: i motivi della riduzione dei posti disponibili ad Odontoiatria

“Mi scuso con i tantissimi giovani e le loro famiglie che hanno riposto molte delle loro attese in un settore sanitario importante come Odontoiatria, “Mi scuso con i tantissimi giovani e le loro famiglie che hanno riposto molte delle loro attese in un settore sanitario importante come Odontoiatria, che per il prossimo anno accademico, prevede nella nostra Università solo 10 posti disponibili, rispetto ai 25 ottenuti negli anni scorsi, per l’accesso alla laurea specialistica. Mi spiace per tutte quelle centinaia di giovani che ieri mattina erano impegnati con le prove di ammissione per concorrere per quei pochi posti, ma la colpa purtroppo non è nostra”.

Queste le parole del Rettore dell’Università Magna Græcia, il professor Salvatore Venuta, nel commentare il dato rilevante di Odontoiatria e Protesi Dentaria, dove il rapporto tra domanda e posti disponibili è clamoroso. Per l’anno accademico 2006/2007 le domande presentate sono state, infatti, circa 500 per soli 10 posti disponibili. Colpisce questa differenza evidente quindi tra domanda e posti disponibili. Ma a cosa è dovuta?

“La riduzione di posti rispetto allo scorso anno accademico – spiega il Rettore Venuta- è dovuta alla mancanza di risorse non ancora attivate dalla Regione Calabria presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini. Tale problema è urgente, e necessita di una risoluzione in tempi rapidi, in relazione anche a quei requisiti minimi che richiede ogni anno il Ministero dell’Università e della Ricerca per garantire un numero di posti adeguato per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato su base nazionale e che mettono a rischio la possibilità di avere il corso di Odontoiatria fin dal prossimo anno accademico. L’eventuale disattivazione del corso sarebbe un atto irresponsabile e grave nei confronti dei giovani e dell’Università.”

“In attesa del completamento degli ultimi lotti dell’Edificio delle Bioscienze, che ospita il Policlinico Universitario all’interno del Campus di Germaneto, – ha sottolineato il Rettore Venuta – è necessario, infatti, che tutti gli spazi universitari, anche quelli che fanno riferimento ai locali dell’ex struttura Villa Bianca, vengano messi a disposizione dell’Ateneo per garantire a tanti giovani calabresi e non la possibilità di formazione in numerosi settori chiave dell’area medica e sanitaria. Non è più ammissibile che ad una richiesta di formazione sempre più forte che proviene dal territorio si diano risposte inadeguate con la riduzione dei posti imposta dalla burocrazia nazionale e regionale. È fondamentale, per questo motivo, salvaguardare quei requisiti necessari per l’attivazione dei corsi di laurea dell’area medica e sanitaria.”

Tale questione, per l’anno accademico 2006/2007, si è posta per Odontoiatria e Protesi dentaria ma potrebbe riguardare in futuro ad esempio i corsi di laurea triennale e specialistica nelle Professioni Sanitarie, in considerazione anche delle Unità Operative di nuova attivazione presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini o di quelle che, già attive, una volta completate le strutture del Campus, attendono di essere qui trasferite.

“Una disdetta – ha concluso il Rettore Venuta – per un Ateneo che sta investendo molto su questi delicati e importanti settori della formazione, per garantire a tanti giovani quelle competenze e professionalità necessarie per operare efficacemente all’interno del sistema sanitario regionale e nazionale”.

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