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4 settembre 2006

Due premi di laurea promossi dal comitato leonardo

L’importo del premio è di ben 3000 euro per ciascun vincitore e la condizione per poter partecipare al concorso una tesi sul “made in Italy”, sul su
L’importo del premio è di ben 3000 euro per ciascun vincitore e la condizione per poter partecipare al concorso una tesi sul “made in Italy”, sul suo ruolo all’interno dell’economia globale emergente, con particolare riferimento al caso Cina, il paese che negli ultimi tempi ha con la sua concorrenza gravemente minacciato la sopravvivenza dei prodotti nostrani sui mercati internazionali.
Promotore dell’iniziativa è il “Comitato Leonardo”, presieduto dalla nota stilista Laura Biagiotti, un esempio tratto dal mondo della moda della creatività che da sempre caratterizza il “made in Italy”, messo a dura prova dai fatti economici più recenti.
Stupisce e allo stesso tempo conforta vedere che per una volta il mondo dell’università non rimane così “distaccato” dal resto delle attività sociali, come generalmente accade, ma che si incrocia incredibilmente con una illustre presenza proveniente dal settore della moda, in questo caso la stessa signora Biagiotti. La spiegazione s’intuisce. La moda è – e nel nostro paese più che mai – un settore molto importante per l’economia, che come tale non può che subire le conseguenze delle congiunture economiche globali qualunque esse siano. Se è vero questo, la moda – perchè no – può anche rappresentare un interessante spunto di riflessione per tesi di laurea innovative, che studino aspetti della contemporaneità e magari azzardino pure qualche teoria che non sia ancora stata elaborata. E questo soprattutto per gli studenti della facoltà di economia, ma non solo.
Chi abbia già a disposizione il materiale può inviarlo fino all’11 settembre 2006: non è molto tempo, ma i premiati potranno dirsi tra i pochi fortunati che hanno potuto trarre qualche profitto (finanziario s’intende!) dal lavoro dedicato alla stesura della tesi di laurea. Altrimenti, se si è ancora in cerca di tematiche per la propria tesi di laurea, potrà sempre farsi tesoro della proposta e sfruttare l’idea della moda e della concorrenza cinese.
Per i dettagli del concorso, si può consultare la sezione “Area Internazionale” del sito dell’ Università La Sapienza di Roma.

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