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15 settembre 2006

Federico II e San Paolo: accordi di crescita

Dopo una lunga collaborazione, negli ultimi anni sempre più intensa, è stata infine presentata giovedì 14 settembre la ConvenzionDopo una lunga collaborazione, negli ultimi anni sempre più intensa, è stata infine presentata giovedì 14 settembre la Convenzione tra l’Università degli Studi Federico II, la Compagnia di San Paolo e l’Istituto Banco di Napoli: praticamente un accordo per la crescita e lo sviluppo. La Compagnia di San Paolo è un’istituzione attiva dal 1563, e ha le caratteristiche di una fondazione di diritto privato: non funziona come una banca, nè come una pubblica amministrazione, seppure molti aspetti delle sue attività possano integrare aspetti di entrambe queste strutture. Così, entro il 2009, anno di scadenza di questa istituzione a breve termine, sarà proprio la Convenzione triennale a decidere settori e modi di intervento nell’economia dell’Ateneo. Nello specifico si affronteranno temi riguardanti l’informazione e la formazione a distanza, attività di sempre maggiore richiamo, nonchè il finanziamento di progetti di ricerca e la creazione di nuove strutture per la didattica. Per la codecisione degli interventi, nel particolare, sarà presente un Comitato di programmazione, controllo e valutazione delle attività, in cui saranno impegnati importanti esponenti delle tre istituzioni: il rettore Guido Trombetti, il professore Massimo Marrelli e il professore Alberto Di Donato per l’Università di Napoli; il professore Riccardo Roscelli, il dott. Piero Gastaldo e il dott. Flavio Brugnoli per la Compagnia di San Paolo; il professore Adriano Giannola per l’Istituto.

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