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4 settembre 2006

Gli studenti stranieri all’Università di Verona

Sono 625, arrivano soprattutto da Albania, Romania e Grecia e prediligono le facoltà di Medicina e chirurgia e di Lingue e letterature straniere. E’ qSono 625, arrivano soprattutto da Albania, Romania e Grecia e prediligono le facoltà di Medicina e chirurgia e di Lingue e letterature straniere. E’ questa la fotografia degli studenti stranieri all’Università degli Studi di Verona nell’anno accademico 2004-2005 che conferma la tendenza nazionale, elaborata dal Centro Studi Sintesi di Venezia, secondo la quale sono sempre di più i giovani provenienti da altri Paesi che scelgono gli atenei italiani per i propri studi accademici.
Così come nel resto d’Italia, anche a Verona l’iscrizione da parte di studenti stranieri è aumentata notevolmente nel corso degli ultimi anni. Rispetto all’anno accademico 1998/1999 in cui gli iscritti di nazionalità non italiana erano 280, si è verificato un incremento del 123%, ben superiore al dato nazionale che per lo stesso periodo considerato si ferma a un + 66%.
Nel 2004-2005 gli studenti stranieri a Verona erano 625, pari al 2,85% del totale; di questi, più della metà (367) erano iscritti al primo anno. La nazionalità più rappresentata è stata quella albanese (158) alla quale seguono quella rumena (66), greca (34) e austriaca (27). Ai primi posti nelle scelte degli stranieri vi sono le facoltà di Medicina e chirurgia con 197 iscritti e di Lingue e letterature straniere con 190. Prevale la componente femminile: a Verona le donne straniere iscritte sono 417.
All’università di Verona gli studenti stranieri possono trovare dei servizi che cercano di venire incontro alle loro esigenze; è il caso per esempio dell’ufficio immatricolazioni, all’interno del quale c’è una postazione che offre assistenza per il disbrigo delle pratiche burocratiche attraverso la verifica della correttezza dei documenti necessari all’iscrizione.
“Questi dati indicano l’efficacia di una politica che va a sostegno dell’internazionalizzazione” spiega il Rettore dell’Università degli Studi di Verona, Alessandro Mazzucco. “La forte attrattività che le università italiane, e in particolar modo quella di Verona, hanno nei confronti degli studenti stranieri è dovuta soprattutto alla qualità dell’insegnamento offerto e della ricerca scientifica. Non dimentichiamo poi che è necessario investire in un’ottica transnazionale per integrare programmi di sviluppo e creare collaborazioni scientifiche con altri Paesi. Non è un caso poi che la maggior parte degli stranieri venga proprio da quelle nazioni con una maggiore necessità di istruzione universitaria: in Italia infatti possono trovare delle strutture collaudate ed efficienti”.

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