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4 settembre 2006

Il caro costo dello studio

L’estate è ormai finita ed è ora di metter da parte costumi e i bei ricordi della stagione trascorsa per lasciare il posto all’inizi

L’estate è ormai finita ed è ora di metter da parte costumi e i bei ricordi della stagione trascorsa per lasciare il posto all’inizio di una nuova fase, quella del ritorno al “dovere”.
È tempo di ricominciare la scuola, l’università ed i principali atenei si affollano di giovani matricole provenienti da ogni parte d’Italia desiderosi di addentrarsi nella nuova realtà studentesca.
Argomento caldo nonché altamente problematico, è quello degli affitti! Molti dei nuovi arrivati infatti provengono da altre città, i cosiddetti “fuorisede”, giovani che frequentano l’università, studiano sodo e spendono un occhio della testa per l’affitto spesso gravando sulle famiglie che affrontano lo sforzo economico. A volte, qualora le condizioni economiche lo consentano, acquistano l’immobile, ne mettono le chiavi in mano al figlio studente fino alla laurea per poi riaffittarlo ad altri studenti con il fine di recuperare l’investimento fatto.
Ma cos’è che rappresenta un disagio per i fuorisede? Principalmente i costi mediamente elevati degli affitti: 300-350 euro al mese per una stanza singola o 250 euro per un posto letto
in una doppia. .
I fuorisede avvertono anche il sovraffollamento delle abitazioni, causato dalla volontà di abbassare il costo procapite; ciò comporta la mancanza di spazi per uso quotidiano privato e la conseguente impossibilità di studiare in casa. Bisogna dunque armarsi di tanta forza d’animo e di pazienza per riuscire a districarsi in questa giungla immobiliare.
L’Italia rispetto a molti paesi europei si trova in una condizione di arretratezza in quanto manca di provvedimenti economici atti a fornire un aiuto ai giovani che consenta loro un rimborso totale o parziale sull’affitto o che metta a disposizione dei residence a costi contenuti.
Sfortunatamente esiste ancora una triste realtà che mostra come molti volenterosi studenti debbano rinunciare al proseguimento del proprio cursus formativo a causa di un reddito famigliare troppo basso;infatti, non sempre le borse di studio messe a disposizione dagli atenei riescono a coprire tutte le spese.. I costi medi, forniti da Eurostudenti, si aggirano tra i 500 e i 800 euro mensili in dipendenza da variabili quali posizione dell’appartamento, numero di abitanti, costi bollette, tessere per spostamenti, cibo ecc. Il nostro paese dovrebbe omologarsi con la maggior parte dei paesi europei nel cercare di creare dei fondi a sostegno degli studenti e far sì che tutti siano in condizione di portare avanti gli studi.

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