• Google+
  • Commenta
26 settembre 2006

Il dramma dei fuori sede

Affitti carissimi, mancanza di alloggi universitari: nuovo anno problemi vecchi per 500mila studenti

Inizia un nuovo anno accademico e i pr
Affitti carissimi, mancanza di alloggi universitari: nuovo anno problemi vecchi per 500mila studenti

Inizia un nuovo anno accademico e i problemi per gli studenti fuori sede sembrano essere sempre gli stessi. Numerosissimi sono i giovani che scelgono di andare a studiare in una città diversa dalla loro e che si trovano a dover affrontare spese sempre più ingenti. Le case dello studente offrono alloggi a pochi privilegiati. I più sono costretti ad arrangiarsi con le abitazioni private, dove gli affitti continuano ad aumentare ad un ritmo esponenziale.
Il problema riguarda soprattutto i ragazzi provenienti dal sud Italia. Molti di loro infatti, soprattutto studenti campani, pugliesi e calabresi, sono protagonisti di ingenti “migrazioni” verso altre regioni e città italiane. Meta privilegiata, per ovvi motivi legati alla più ricca offerta formativa, la capitale. Immediatamente si pone il problema dell’alloggio. Ogni anno migliaia di studenti invadono la capitale e i campus non sono in grado di ospitarli tutti, soprattutto se si considera l’esigenza di trovare un alloggio anche ai numerosi ragazzi stranieri.
Il problema degli alloggi a prezzo ridotto per gli studenti non riguarda solo Roma, ma tutte le città universitarie. Eppure in alcune realtà accademiche la situazione sembra essere migliore grazie all’aiuto proveniente da associazioni e cooperative. E’ il caso di Bologna, città che è riuscita a contenere i prezzi degli alloggi grazie al sostegno derivato dalle Cooperativa Nuovo Mondo, che gestisce in modo responsabile alloggi privati e case degli studenti. In virtù dell’intervento della cooperativa i prezzi a Bologna sono inferiori al 30% rispetto al normale mercato e le condizioni delle case decisamente migliori.
Un’altra soluzione è in corso di sperimentazione a Milano. Si chiama MeglioMilano e si tratta di un’associazione che punta a far incontrare anziani bisognosi di cura e studenti con una disponibilità economica ridotta. Il progetto si propone l’obiettivo di arginare contemporaneamente il problema anziani e quello studenti. In sostanza il ragazzo universitario viene ospitato dall’anziano, non paga l’affitto e di contro offre compagnia e servizi utili al padrone di casa. Questo garantisce allo studente di frequentare l’università senza il peso dell’affitto, e all’anziano di godere dei benefici di una presenza giovane in casa.
Dato il successo e l’importanza sociale del progetto, questo è stato esteso anche a Bologna, Padova e Viterbo.

Google+
© Riproduzione Riservata