• Google+
  • Commenta
7 settembre 2006

Macerata: la Facoltà di Lettere e filosofia

Si conclude oggi il viaggio tra le tante proposte formative messe in campo dall’Università di Macerata per l’anno 2006/2007. RicercSi conclude oggi il viaggio tra le tante proposte formative messe in campo dall’Università di Macerata per l’anno 2006/2007. Ricerca e attenzione al mondo del lavoro: Lettere e filosofia descritta dal preside Daniele Maggi. “Questa Facoltà costituisce un universo umanistico di grande estensione e varietà, con pochi altri riscontri in Italia – esordisce -. Ugualmente si situa in posizione ragguardevole per la qualità della sua ricerca e della sua didattica, stando, non è dunque il preside che lo dice, all’annuale ‘classifica’ di La Repubblica-Censis, in cui la Facoltà maceratese occupa le posizioni di testa, precedendo numerose Facoltà di Lettere e filosofia di grande e antica tradizione”.
Quali sono i caratteri distintivi della Facoltà? “Sottolineo in particolare l’aspetto della ricerca per il quale metto in evidenza un solo dato: sono ben otto i Dipartimenti e gli Istituti dell’Ateneo – i Dipartimenti e gli Istituti sono le sedi della ricerca scientifica – su cui insistono i docenti della nostra Facoltà e fra cui, quindi, vanno a distribuirsi gli studenti, a seconda delle loro scelte, come luoghi di riferimento e di studio per la parte più avanzata del loro lavoro, soprattutto per il lavoro della tesina e della tesi”, sottolinea Maggi.
Una realtà in continua evoluzione. “La Facoltà di Lettere e filosofia di Macerata è, del resto, ancora in crescita: a corsi di studio che già l’anno accademico scorso prevedevano il percorso completo 3+2 (Lettere, Filosofia, Lingue, Mediazione linguistica), dal 2006/2007 se ne aggiungono altri che completano il percorso di Musica e spettacolo (con l’attivazione della parte triennale del curriculum all’interno del Corso di laurea in Lettere), di Beni culturali (con la riattivazione di una laurea magistrale all’interno di un percorso 3+2 completamente ristrutturato, incentrato sul management), di Storia (di cui viene istituito il Corso di laurea magistrale); riparte inoltre il secondo Corso di laurea triennale in Lingue, a indirizzo orientalistico (Lingue e civiltà dell’Eurasia)”.
“Il manifesto della Facoltà porta quest’anno l’immagine di una chiave – conclude il preside -, che serve ad aprire molte porte: è la chiave che la Facoltà offre ai suoi laureati, i cui sbocchi non sono più, ormai da tempo, limitati all’insegnamento nella scuola,anche se questo tipo di preparazione continua a essere curato con particolare attenzione, ma aperti anche al mondo dell’impresa e delle professioni”.

Google+
© Riproduzione Riservata