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29 settembre 2006

Riforma universitaria: ci conviene?

Da circa quattro anni il sistema universitario ha subito delle innovazioni che hanno cambiato il sistema didattico italiano. Il fine della

Da circa quattro anni il sistema universitario ha subito delle innovazioni che hanno cambiato il sistema didattico italiano. Il fine della riforma era quello di rendere più brevi e flessibili i corsi offrendo ai laureati maggiori prospettive di collocazione sul mercato del lavoro. Cos’é realmente cambiato? Molti corsi di laurea che erano distribuiti su quattro anni sono stati rivoluzionati e sudivisi in due periodi, i cosiddetti “3+2”. Tanti studenti sono entrati nel pieno della riforma, altri, quelli del vecchio ordinamento ,si sono invece trovati nella condizione di poter scegliere e fare le proprie valutazioni secondo convenienza. L’altro aspetto caratterizzante il cambiamento è l’introduzione del sistema di crediti che si traducono nella valutazione del lavoro svolto dallo studente; si conteggiano infatti le ore di presenza in aula, i laboratori, le esercitazioni.. Ma tale innovazione è stata positiva per la carriera dello studente? Si tratta davvero di un biennio specialistico?Analizzando i programmi di molto atenei e sentendo i pareri degli specializzandi l’esito non è stato poi così positivo; tutti sostengono che questo corso magistrale non è altro che una ripetizione del triennio salvo qualche aggiunta, qualche esame diverso ma niente di tecnico, niente di pratico….É questo che ci si aspettava? L’Università italiana offre agli studenti percorsi di studi di 3 anni per conseguire la laurea con la possibilità di ottenere titoli che consentono la libera circolazione delle professionalità all’interno dell’Unione Europea e danno ai giovani la possibilità di accedere al mercato del lavoro già a 22/23 anni.
Anche se i nuovi laureati di primo livello saranno in possesso di competenze che, in teoria, permetteranno loro di proporsi al mercato del lavoro, è comunque presumibile che la maggior parte sentirà il bisogno di continuare gli studi e giungere al titolo finale che possa caratterizzarli attraverso una preparazione adeguata e completa raggiunta anche tramite la creazione di percorsi personalizzati.

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