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26 settembre 2006

Stage al Ministero degli Esteri

Per chi non fosse spaventato dall’idea di varcare il confine italiano alla volta di lidi più promettenti, in particolare per quanto riguarda la form
Per chi non fosse spaventato dall’idea di varcare il confine italiano alla volta di lidi più promettenti, in particolare per quanto riguarda la formazione e, dunque, l’avviamento ad uno straccio di lavoro che sia il più aderente possibile agli studi intrapresi, l’occasione offerta dalla Fondazione Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) è di quelle da non lasciarsi scappare. Scade il prossimo 9 ottobre, infatti, il terzo bando per esperienze di formazione e lavoro presso le sedi del Ministero degli Esteri nel mondo, dalle rappresentanze diplomatiche agli uffici consolari fino agli Istituti di Cultura. Lo stage, che si svolgerà dal 15 gennaio al 15 aprile 2007, è rivolto a tutti i laureati pre e post riforma, nonché ai laureandi della specialistica (iscritti al secondo anno) e del vecchio ordinamento con almeno il 70% degli esami sostenuti. I requisiti di ammissione, per i laureati di I livello, vanno da una votazione di laurea pari almeno a 105/110, ad un’età massima di 25 anni fino alla conoscenza delle lingue straniere; per i laureandi, invece, sarà necessario aver conseguito 60 crediti formativi per gli iscritti alla laurea specialistica o alla laurea magistrale, con una media d’esame minimo di 27/30 e un’età non superiore ai 28 anni. Inaugurato nel 2001, il “Programma di tirocini del Ministero degli Affari Esteri” ha già permesso a 3.323 studenti italiani di fare un’esperienza come poche: quest’anno ci saranno posti per 662 aspiranti diplomatici, suddivisi per ambasciate (206 posti), consolati (152), Istituti di Cultura (102), rappresentanze (58), compresi anche gli uffici di Roma (144).

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