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26 settembre 2006

Torino: collaborazioni part-time

Il 10 ottobre p.v. scadrà il termine per la presentazione delle domande per partecipare al concorso di selezione per il conferimento di collaboIl 10 ottobre p.v. scadrà il termine per la presentazione delle domande per partecipare al concorso di selezione per il conferimento di collaborazioni a tempo parziale, finalizzate all’assistenza nell’attività didattica di studenti disabili, presso le strutture dell’Università degli studi di Torino per l’anno accademico 2006/2007.
Come ogni anno, anche l’Ateneo torinese affida ai propri iscritti una serie di attività di collaborazione part-time, regolarmente retribuite, per l’ammontare di circa 150 ore, da svolgere presso diverse strutture universitarie, come gli uffici dell’Amministrazione Centrale, l’EDISU, o altre strutture didattiche.
Gli studenti che, previa partecipazione al suddetto concorso per accedere ai posti messi a disposizione, riescono ad ottenere il mandato di collaborazione, hanno un’opportunità a mio avviso importante sotto diversi punti di vista.
Innanzi tutto va considerato ovviamente il lato economico: il compenso fissato per lo svolgimento dell’attività è di 8,25 euro all’ora; un contributo neanche troppo irrilevante alle spese che le famiglie di chi ha scelto di proseguire gli studi si trovano ogni anno ad affrontare.
Poi va considerato il lato prettamente didattico-formativo dell’iniziativa.
Un conto è studiare, un altro è lavorare; così, mediante questa formula studio-lavoro, che offre per l’appunto collaborazioni a tempo ridotto, diventa possibile introdurre i ragazzi nel mondo del lavoro, senza distoglierli dal principale obiettivo della Laurea ed evitando loro un tardivo ed improvviso impatto, che fin troppo spesso è causa di nevrosi o depressioni.
Last, but not least, la particolare attività del bando in questione: assistenza nei confronti di studenti disabili, per quanto concerne le attività didattiche, ovvero, in parole povere, si richiede di studiare insieme a chi è meno fortunato e pertanto necessita di un appoggio, di una persona disposta ad accettare i suoi limiti, i suoi tempi.
Proprio questo, a mio avviso, è l’aspetto più importante dell’iniziativa.
Perchè non esiste libro o sommo luminare in grado di insegnare a dei ragazzi il valore indispensabile dell’altruismo, come invece il trovarsi direttamente coinvolti in situazioni di reale necessità.
Per scaricare il bando del concorso e per ulteriori informazioni, è possibile visitare la sezione dedicata del sito web dell’Università torinese all’indirizzo seguente:
http://www.unito.it/portale/builder.jsp?_ pageid=78,36686&_dad=portal&_schema=PORTAL

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