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15 settembre 2006

Unimore: giovani ricercatori italiani riuniti a Modena

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia si distingue ancora per l’attenzione che sa rivolger

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia si distingue ancora per l’attenzione che sa rivolgere ai giovani ospitando il 1° Forum nazionale dei giovani ricercatori su Materiali Polimerici e Biomateriali, che da lunedì 18 a mercoledì 20 settembre 2006, riunirà a Modena giovani dottorandi, borsisti, assegnisti e ricercatori nell’ambito della Scienza e della Tecnologia dei Materiali, che avranno l’occasione di rendere noti i propri studi e cercare collaborazioni con altri gruppi di ricerca.

Le potenzialità e le idee dei ricercatori saranno al centro del 1° Forum nazionale dei giovani ricercatori su Materiali Polimerici e Biomateriali, prima occasione in Italia di visibilità e confronto per i giovani impegnati negli studi della Scienza e della Tecnologia dei Materiali.

L’evento, finanziato dal Consorzio Interuniversitario per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM) e patrocinato dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, si svolgerà da lunedì 18 a mercoledì 20 settembre 2006 presso la facoltà di Ingegneria di Modena (via Vignolese, 905). All’appuntamento, il primo del genere in Italia, che avrà inizio alle ore 14.15, parteciperanno dottorandi, borsisti, assegnisti che operano nei diversi settori della Scienza e della Tecnologia dei Materiali Macromolecolari.

In particolare questo incontro si propone di offrire una vetrina per le esperienze scientifiche e le ricerche portate avanti dai nostri giovani su alcune specifiche aree di studio: da un lato si affronteranno i temi definiti Sezione tematica INSTM 5, settore di ricerca riguardante biomateriali e materiali biocompatibili, e dall’altro ci si concentrerà sui temi della Sezione INSTM 6 specifica dei materiali polimerici funzionali e strutturali.

“L’idea del Forum – spiega il prof. Massimo Messori, del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente – nasce a Modena, dove operano gruppi di ricerca molto impegnati sul fronte delle ricerche relative ai materiali polimerici funzionali e strutturali, sulle quali ha già avviato importanti collaborazione con esperti e colleghi di tutta Italia, che sono stati altresì coinvolti nei tanti aspetti organizzativi e scientifici riguardanti la realizzazione dell’iniziativa”.

Sarà questa un’occasione d’incontro e confronto, durante la quale i giovani avranno la possibilità di rendere visibile la propria attività, presentandone finalità e risultati, e di ampliare i propri orizzonti di studio, instaurando relazioni che facilitino la nascita di nuove collaborazioni con altri gruppi di ricerca. Ai partecipanti sarà richiesto di illustrare la propria attività di ricerca, sottolineando in particolare i problemi ancora aperti, le difficoltà sperimentali o concettuali incontrate e le esigenze di cooperazione maggiormente sentite.

“Ci si era resi conto da tempo – aggiunge il prof. Massimo Messori – che quello che mancava a livello nazionale era un appuntamento per i giovani e l’idea è attualmente quella di trasformare questo primo evento in un Forum di discussione permanente, utile ed efficace, che possa incoraggiare nuovi rapporti tra i componenti delle diverse unità di ricerca, perseguendo uno degli obiettivi principali del Consorzio INSTM”.

I presupposti per raggiungere questo traguardo sono più che incoraggianti considerate le già numerose adesioni pervenute agli organizzatori: circa 200 gli iscritti a partecipare, con oltre 40 comunicazioni di giovani ricercatori provenienti dai principali Atenei e centri di ricerca italiani. Due gli ospiti “senior” ammessi con i loro autorevoli contributi, rispettivamente nell’ambito dei materiali biocompatibili e dei materiali polimerici funzionali e strutturali: il prof. Manfred Stamm del Centro di Ricerca IPF di Dresda, Germania e il prof. Rui L. Reis dell’Università di Minho, Portogallo.

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