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4 settembre 2006

Unimore: test d’ingresso per Ingegneria

Le matricole della facoltà di Ingegneria di Modena e della facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia attese al test d’ingresso. Complessi
Le matricole della facoltà di Ingegneria di Modena e della facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia attese al test d’ingresso. Complessivamente sono 580 (459 a Modena e 121 a Reggio Emilia) i preimmatricolati che si sottoporranno alla prova, che avrà carattere gratuito e non selettivo. L’appuntamento per tutti mercoledì 6 settembre.

Saranno complessivamente 580 gli studenti preimmatricolati alla facoltà di Ingegneria di Modena (459) e alla facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia (121) che nella giornata di mercoledì 6 settembre 2006 volontariamente si sottoporranno alla procedura valutativa del test d’ingresso.

La prova, che non avrà – comunque – un carattere selettivo e vincolante ai fini dell’iscrizione ai corsi di laurea (a Modena: Ingegneria Meccanica; Ingegneria Ambientale; Ingegneria Elettronica; Ingegneria Informatica; ingegneria dei Materiali e Ingegneria delle Telecomunicazioni – a Reggio Emilia: Ingegneria Meccatronica; Ingegneria della Gestione Industriale e Ingegneria dell’Integrazione d’Impresa e-business) costituirà certamente una valida ed efficace occasione per saggiare le proprie conoscenze scientifiche e culturali.

L’iniziativa, parte di un più ampio progetto di orientamento allo studio avviato dalle due facoltà dell’Ateneo emiliano per migliorare la qualità didattica ed i risultati che si intendono conseguire durante gli studi, è finalizzata ad accertare la preparazione di base raggiunta dai nuovi arrivati e consentire alle facoltà di mettere – anticipatamente – in campo azioni di sostegno agli studenti appropriate ai livelli espressi dai risultati.

Infatti, il test per il quale avranno a disposizione complessivamente 150 minuti, consisterà in un questionario composto da 80 domande a risposta multipla su 5, ben definite, aree tematiche: logica (15 domande); comprensione verbale (15); matematica 1 (20); scienze fisiche e chimiche (20); matematica 2 (10).

Esso precederà l’organizzazione di corsi di recupero o azzeramento su alcuni insegnamenti fondamentali come matematica/geometria, fisica, chimica, disegno industriale, che verranno promossi gratuitamente nelle due settimane immediatamente precedenti l’avvio ufficiale delle lezioni particolarmente caldeggiati per quanti riveleranno carenze di preparazione.

Le prove, svolte contemporaneamente a Modena e a Reggio Emilia, si terranno rispettivamente presso la sede di facoltà in via Vignolese 905 per quanto riguarda le matricole di Modena e la sede di viale Amendola 2 per quanto riguarda le matricole di Reggio Emilia. L’appuntamento in entrambe i casi è per le ore 14,30.

In generale si assiste ad un incremento di interesse tra i giovani per l’Ingegneria come confermano i dati di Modena (+ 9,02%), dove è possibile fare un raffronto fra il 2006 ed il 2005. (Per Reggio Emilia questo non è possibile in quanto l’anno scorso non è stata effettuato il test). A trainare l’aumento sono soprattutto l’Ingegneria Meccanica (+ 16,42%), l’Ingegneria dei Materiali (20,51%) e l’Ingegneria delle Telecomunicazioni ( + 100,00).

Analisi anagrafica dei pre-immatricolati

Si attenua la disparità maschi/femmine

A livello generale si osserva che la professione di Ingegnere continua ad esercitare una prevalente attrazione per i maschi, che costuiscono il 77,56% (386 in valori assoluti) delle matricole modenesi ed il 74,38% di quelle reggiane (90). Anche se il riequilibrio tra uomini e donne appare ancora lontano da raggiungere, la situazione sta lentamente migliorando rispetto al passato. Uno studente su quattro “vestirà in gonnella”:73 studentesse pari al 22,44% a Modena e 31 studentesse pari al 25,62% a Reggio Emilia.

La provenienza geografica

Dopo anni in cui le due facoltà sembravano “pescare studenti” esclusivamente entro il bacino locale, le performance qualitative raggiunte nelle due sedi, pur essendo la loro nascita abbastanza recente rispetto alle consorelle (Modena fu istituita nel 1990 e Reggio Emilia nel 1998), evidenziano una crescente progressiva attrazione per le loro proposte didattiche manifestata da studenti “fuori regione”, particolarmente accentuata nel caso delle lauree specialistiche, che si sta facendo marcata anche verso le lauree triennali. Cresce, infatti, la presenza di matricole non emiliano-romagnole: 25,49% di quelle modenesi, una quota rilevante dei quali sono stranieri (7,63%%); 12,66% di quelle reggiane. La loro provenienza è variegata, anche se in ambito nazionale prevalgono gli studenti pugliesi (5,23% a Modena e 2,48% a Reggio Emilia), lombardi (4,58% a Modena e 2,48% a Reggio Emilia), calabresi (2,18% a Modena e 1,65% a Reggio Emilia) e veneti per quanto riguarda Modena (1,96%). Tra gli stranieri che hanno scelto Modena è piuttosto folta la colonia del Camerun (13 studenti).

Molto giovane l’età media delle matricole

I corsi di laurea in Ingegneria sono decisamente tra quelli in cima alle preferenze dei giovani. A Modena i neodiplomati 2006 (quindi diciannovenni) che hanno optato per una delle sei offerte della facoltà sono l’86,49%, mentre a Reggio Emilia l’84,30%. Gli immatricolati con maturità conseguita da più di cinque anni, pertanto precedentemente al 2002, sono appena il 5,01% a Modena e il 5,78% a Reggio Emilia.

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