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26 settembre 2006

Università nel tempo

E’ interessante scorrere la lista delle Università più antiche, tuttora in attività, e scoprire che tra le prime 10 figurano

E’ interessante scorrere la lista delle Università più antiche, tuttora in attività, e scoprire che tra le prime 10 figurano ben 4 Atenei Italiani.
L’Alma Mater Studiorum di Bologna, dall’alto dei suoi 918 anni (fu fondata nel lontano 1088, dal grande giurista e magister Irnerio), si colloca al terzo posto della classifica mondiale, dopo l’Università di Hunan (Changsha, in Cina) fondata nel 976, e l’Università di Al-Azhar (presso Il Cairo, in Egitto) fondata nel 988.
Le altre Università del suolo italico che contendono la palma di “veterane” alle blasonatissime Oxford e Cambridge, la prima fondata intorno al 1096 e la seconda intorno al 1208, sono l’Università di Modena, istituita nel 1175, l’Università di Padova (la cui nascita risale al 1222) e l’Università di Napoli, le cui origini risalgono all’editto dell’Imperatore del Sacro Romano Impero, nonché Re di Napoli e Sicilia, Federico II di Svevia, con cui, il 5 giugno 1224, decretava la creazione della prima Università di tipo “statale”, ossia non fondata da corporazioni o associazioni private.
Ma se provassimo a scendere un po’ più nel dettaglio a visionare le prime 40 posizioni di questa singolare classifica, rintracciabile sul sito web dell’enciclopedia libera Wikipedia, all’indirizzo che segue
http://wikipedia.sapere.alice.it/wikipedia /wiki/Lista delle_pi%C3%B9_antiche_ universit%C3%A0_tuttora_in_attivit%C3%A0
potrebbe essere ancor più interessante riscontrare che oltre un terzo degli Atenei presenti nella lista sono Italiani.
Roma, Siena, Torino, Catania, Pisa… ed altre ancora.
Non faccio presente questo per sterile amore di patriottismo; né per dimostrare una qualsivoglia superiorità culturale della nazione a cui appartengo dalla nascita.
I tempi – è ben noto a tutti – cambiano vertiginosamente usi e costumi dei popoli; tanto che diventa del tutto infruttuoso, per non dire assolutamente ridicolo, appellarsi alle gesta dei nostri avi, per giustificare lodi in favore di noi posteri.
L’esempio di chi è venuto prima di noi però è importante che rimanga, anche se a volte può risultare difficile (o anche triste…) da tenere a mente; potrebbe essere, un giorno, l’unica via di riscatto, in mezzo al prepotente vociare dello sponsor o del politico di turno…

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