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3 ottobre 2006

Amato e Botta per l’inaugurazione dell’anno accademico

Fervono i preparativi in Ateneo per l’inaugurazione dell’anno accademico 2006/07 prevista per il prossimo 17 ottobre. La cerimonia si terrFervono i preparativi in Ateneo per l’inaugurazione dell’anno accademico 2006/07 prevista per il prossimo 17 ottobre. La cerimonia si terrà per l’occasione nell’Aula Magna realizzata all’interno della nuova ala della Facoltà di Giurisprudenza (via Rosmini, 33), progettata dall’architetto Mario Botta e ultimata nei dettagli e negli arredi in questi giorni. Ospite d’onore sarà, insieme all’architetto Botta, il Ministro dell’Interno Giuliano Amato, che ha confermato la sua presenza e che terrà una relazione dal titolo "È ancora vivo il Trattato costituzionale dell’Unione Europea?" La scelta del Ministro di rispondere all’invito dell’Ateneo, e in particolare della Scuola di Studi internazionali, proponendo un argomento tanto attuale e dibattuto ribadisce la vocazione dell’Università di Trento a proporsi come sede di riflessione e di ricerca ad alto livello sulle problematiche di un’Europa in continua e profonda evoluzione. La cerimonia si aprirà alle 15 con il saluto e l’intervento del rettore Davide Bassi, a cui faranno seguito, nell’ordine, le relazioni del direttore generale, Marco Tomasi, del presidente del Consiglio degli studenti, Francesco Planchenstainer, e infine del presidente dell’Ateneo, Innocenzo Cipolletta. Dopo i saluti dei vertici dell’Ateneo, sarà la volta dell’architetto Mario Botta, che illustrerà nel dettaglio il progetto della nuova ala di Giurisprudenza e, infine, del Ministro Giuliano Amato. Come è ormai tradizione, la cerimonia si concluderà con la premiazione dei migliori laureati e delle migliori tesi di dottorato di ricerca dell’ultimo anno accademico. Ad allietare la cerimonia sarà l’Orchestra da Camera di Trento "Ensemble Zandonai" che, oltre al tradizionale Gaudeamus Igitur all’ingresso del corteo accademico, eseguirà brani di Mozart, Hoffmeister, Devienne e Rossigni. L’ingresso in sala sarà consentito fino alle 14.50. Per motivi di sicurezza, legati alla presenza del Ministro dell’Interno, e per l’esiguità dei posti disponibili, l’accesso alla cerimonia sarà limitato alle autorità, al personale dell’Università di Trento e ai rappresentanti degli organi di informazione. Saranno predisposte postazioni nella nuova ala con collegamento in videoconferenza per permettere a tutti gli interessati di seguire l’evento. La cerimonia potrà essere seguita anche in diretta internet sul sito dell’Ateneo.

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