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7 ottobre 2006

Canta che ti passa…

L’università degli studi di Enna, “Kore”, é attiva da circa ottanta anni ed, ebbene si, in quella piccola città nella realt&a

L’università degli studi di Enna, “Kore”, é attiva da circa ottanta anni ed, ebbene si, in quella piccola città nella realtà siciliana è nata, a suon di sacrifici , questa struttura che inorgoglisce l’intera popolazione della regione. Si è cercato di trovare un metodo risolutivo per porre fine all’ignoranza e al disinteresse dei giovani, tentando di incentivare il proseguimento degli studi offrendo loro una struttura che costituisca un punto di aggregazione, un polo culturale che ne valorizzi le capacità professionali. Il suo profilo è del tutto singolare: lo scopo fondamentale è quello di creare un filo diretto tra studenti e professori rompendo quelle barriere formali che li separano; si vuole dare vivibilità e armonia all’ambiente universitario evitando l’usuale frequentazione “ toccata e fuga”.
Sappiamo che gli atenei nazionali hanno dei deficit incolmabili, quali la mancanza di spazi fruibili da tutti, la negligenza degli studenti, la carenza di attività sociali e culturali ecc. La struttura in questione sembra invece volersi distinguere dalla massa, creare una nicchia in cui tutti siano in sintonia e riqualificare il sistema formativo, molto spesso definito carente, del Sud Italia. In questa realtà tutto sembra funzionare, il punto di partenza è il contenimento del numero degli studenti, fondamentale per far si che ci sia quel rapporto quasi familiare tanto auspicato; alloggi per ospitare gli immatricolati, luoghi di ritrovo e campi sportivi ed infine, la peculiarità delle struttura è la sua orchestra, seconda solo a quella milanese. Gli studenti vengono seguiti dal direttore artistico Gianfranco Pappalardo, docente universitario ad Enna e al conservatorio Corelli di Messina. Quest’orchestra è composta da circa trenta elementi, sia maschili che femminili ; si tratta di studenti della facoltà del DAMS ( arti musicali e dello spettacolo) impegnatine nell’esecuzione di opere liriche, quartetti di archi o di fiati che propongono la propria musica in giro per il mondo.
Quest’università-gioiello sembra così lontana dalla giungla in cui tutti sono soliti operare; studiare ad Enna pare dunque essere quella realtà ideale che un giovane appena uscito dal liceo sogna, in cui trovare tutto il supporto e l’orientamento di cui necessita per seguire serenamente il corso degli studi.

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