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3 ottobre 2006

La giornata del Mathnawì

Goethe presentando nel 1819 il suo West-óstlicher Divan, scrisse: «Mi sono ispirato al più grande poeta mistico dell’Islam, il poeGoethe presentando nel 1819 il suo West-óstlicher Divan, scrisse: «Mi sono ispirato al più grande poeta mistico dell’Islam, il poeta mistico più profondo e sensibile di tutta l’umanità.» Con queste parole citava Jalàl Rumi, l’asceta che compose, oltre ad altre opere, il poema mistico religioso più vasto che mai sia stato scritto, il Mathnawî (o Mesnevi): 50.000 versi. In occasione della prima traduzione in lingua italiana del Mathnawî, di Jalàl Rumi, poeta mistico ritenuto una delle voci più grandi dell’Islam, tradotto nella nostra lingua dal maestro Sufi Gabriel Mandel Khan, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona e l’Università degli studi di Verona hanno organizzato per il prossimo 5 ottobre una giornata dedicata all’avvicinamento dei contenuti di quest’opera e alla figura di Rumì.

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