• Google+
  • Commenta
8 ottobre 2006

‘La Sapienza’ di Roma: ‘il futuro è qui’

.

Il primo Ateneo romano vuole coniugare tradizione ed innovazione, rimarcare la sua valenza in ambito della conoscenza e del sapere, guardare al .

Il primo Ateneo romano vuole coniugare tradizione ed innovazione, rimarcare la sua valenza in ambito della conoscenza e del sapere, guardare al futuro tecnologico facendo memoria del passato, attraverso la competitività dell’offerta formativa presente: questo sicuramente il motivo della nuova veste visiva. L’Università ‘La Sapienza’ di Roma ha infatti adottato un nuovo sistema di ‘identità visiva’, interpretando in chiave contemporanea l’icona storica del cherubino, simbolo di pienezza del sapere. Il nuovo sistema sarà introdotto gradualmente a partire da novembre 2006. Questo nuovo sistema di identità della gloriosa e prestigiosa Università romana è finalizzato a far coincidere la missione e i valori dell’Ateneo con la sua rappresentazione esterna e vuole essere la testimonianza visibile del dialogo profondo tra memoria e futuro, il racconto di una nuova idea di Università. “Questo cambiamento – afferma il Rettore Renato Guarini – rappresenta un passaggio fondamentale, necessario per riposizionare ‘La Sapienza’ nella knowledge society e per garantirne l’unicità, anche in vista del prossimo decollo operativo degli Atenei federati”. L’intervento, progettato dall’agenzia Inarea, società leader del settore in Italia, uniforma il modo di proporsi dell’Ateneo e di tutte le sue realtà (Atenei federati, facoltà, dipartimenti), esaltandone al contempo la molteplicità e la comune appartenenza. I segni a cui viene affidata questa trasformazione sono il simbolo del cherubino e il nome, semplificato nella formula ‘Sapienza – Università di Roma’. A partire dalla notevole stratificazione storica di icone e simboli legati alla prima Università di Roma, Inarea ha scelto di ispirarsi al cherubino di Francesco Borromini presente nella decorazione della cupola di Sant’Ivo alla Sapienza, la chiesa progettata dal maestro del Barocco per l’antica sede dell’Ateneo. Il recupero della tradizione è inoltre sottolineato dai colori (porpora e oro) e dalla forma ovale, in cui è inscritto il simbolo insieme alla dicitura ‘Studium Urbis’: elementi, questi ultimi, che riprendono il sigillo in uso nel ‘700. Il claim ‘Il futuro è passato qui’ è sintesi della capacità dell’Ateneo di disegnare il proprio orizzonte radicandosi nella tradizione.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy