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8 ottobre 2006

Oltre i confini dello studio

Sentirsi irrealizzati, annoiati sono le basi fondamentali per rimettersi in allenamento nonostante non si è più ragazzi.
Voler
Sentirsi irrealizzati, annoiati sono le basi fondamentali per rimettersi in allenamento nonostante non si è più ragazzi.
Voler riuscire a realizzarsi, nella vita privata e in quella sociale senza lasciarsi scorrere addosso il tempo. “Cosa spinge gli adulti a rituffarsi sui libri e cominciare a studiare da capo?”
La domanda viene spontanea perché vedo spesso, anzi, praticamente ogni giorno, uomini e donne che potrebbero essere i miei genitori e che insieme a me, seguono i corsi che seguo in facoltà.
“A cos’è dovuto ciò?”
Beh i tempi sono cambiati. Anni fa, bastava sposarsi e avere dei figli per sentirsi realizzati, adesso invece, questo non ci appaga più. “Perché?”
Probabilmente perché il mondo offre a Tutti notevoli spiragli succulenti, innovazioni culturali e sociali che i Nostri genitori vogliono riuscire a sfruttare. Nonostante tutto però c’è anche chi decide di prendersi una seconda laurea. I motivi variano di persona in persona; ad esempio: perché la prima laurea, in architettura, non ci ha offerto brecce di lavoro da sfruttare, oppure perché si è stanchi di stare a casa mentre i figli sono a scuola, e quindi si torna a studiare per arricchire il proprio tempo in modo diverso.
Non conosco nessun ragazzo o ragazza che ami studiare, ma in fondo sappiamo che è una cosa che ci accomuna Tutti, che ci permette di conoscere quello che abbiamo sempre sognato, che ci permette di pensare in modo positivo al sogno che ognuno di noi ha nel cassetto, che ci rende forti e ci realizza nel lavoro che abbiamo sempre voluto fare.
In fondo cari amici, Noi tutti, siamo eterni ragazzi che cercano di non invecchiare, provando a restare al passo con i tempi, sentendoci giovani SEMPRE!
Studiare richiede sacrificio ma ci regala anche la speranza di una vita migliore.

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