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27 ottobre 2006

Perugia: consumatori più tutelati

E’ stato istituito, con deliberazione del Senato Accademico dell’Ateneo, il “Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori”, sorto nell’&agravE’ stato istituito, con deliberazione del Senato Accademico dell’Ateneo, il “Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori”, sorto nell’àmbito dell’attività di ricerca del Polo Didattico Scientifico di Terni dell’Università di Perugia.
L’iniziativa si inquadra in un filone di ricerca da tempo sviluppato dal professore Lorenzo Mezzasoma, che ne è il proponente, e che nel tempo ha sviluppato numerose collaborazioni internazionali ed ottenuto importanti finanziamenti, fra i quali recentemente quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni.
Il Centro, presieduto dal professor Pietro Burrascano, con il Comitato Tecnico composto dai professori Gianfranco Cavazzoni, Lorenzo Mezzasoma (promotore dell’iniziativa), Vito Rizzo e Goffredo Zuddas, intende coordinare, promuovere e svolgere ricerche nel campo del diritto dei consumatori, alla luce della disciplina vigente a livello nazionale e internazionale; una tematica di particolare attualità considerato che a livello comunitario il “Trattato Costituzionale dell’Unione Europea” del 2004 eleva a rango costituzionale europeo i diritti della persona e dedica un’apposita sezione alla protezione dei consumatori. Sul piano nazionale, peraltro, il “Codice del consumo” (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206) riunisce in un unico provvedimento, con alcune limitate modifiche, la normativa in materia di tutela del consumatore.

L’iniziativa parte dal presupposto che il consumatore non si riduce ad una figura di natura economica, ma è prima di tutto persona e cittadino. Di conseguenza l’armonizzazione delle varie legislazioni nazionali in materia è anche funzionale alla realizzazione del mercato unico, mentre l’esistenza di normative diverse potrebbe ostacolare la libera circolazione delle merci e dar vita a distorsioni della concorrenza. Inoltre, nella legislazione comunitaria ed in quella nazionale di recepimento, si è provveduto a regolamentare ogni momento in cui il consumatore entra in contatto con i soggetti della catena di produzione e di distribuzione dei prodotti e dei servizi, nonché a garantirgli un’adeguata protezione contro gli illeciti di cui può rimanere vittima, sia sotto il profilo sostanziale che sotto quello processuale.

“E’ in questo contesto che il ‘Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori’ dell’Ateneo –spiega il professor Mezzasoma- si propone di favorire lo scambio di informazioni e la collaborazione con altre Università, italiane e straniere, con enti pubblici e privati che operano nel settore, con le associazioni dei consumatori dei professionisti, le Camere di commercio dell’industria e dell’artigianato. La collaborazione interdisciplinare e la divulgazione dei risultati scientifici, da attuare attraverso l’organizzazione di convegni e seminari e mediante la pubblicazione, sia in forma cartacea che telematica, delle ricerche svolte, sono considerate prioritarie anche per consentire l’aggiornamento di coloro che operano nel settore, nonché la formazione di giovani ricercatori. Tutto ciò – conclude il professor

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Mezzasoma- nella consapevolezza che i risultati raggiunti nella attività di ricerca potranno costituire una efficiente risorsa per le imprese locali e nazionali, le quali potranno rivolgersi alle strutture del Centro per avviare progetti di sviluppo”.

Il Comitato Tecnico del Centro, fra i primi atti compiuti dopo l’insediamento, ha ratificato le adesioni di numerose Università italiane e straniere, a testimonianza dell’importanza che tali problematiche hanno a livello nazionale e internazionale: Università della Calabria, Università di Parma, Università degli Studi del Sannio, Università degli Studi di Camerino, Universidad de Almerìa (Spagna), Universidad de Santiago de Compostela (Spagna), Universidad de Valencia. Inoltre sono in corso di formalizzazione le richieste di adesione dei seguenti Atenei: Uníversidad de Barcelona (Spagna), Universidad de Coimbra (Portogallo), Universidad de La Corufa (Spagna), Universìdad de Salamanca (Spagna), Universidad de Valladolid (Spagna), Universidad Autonoma de Barcelona (Spagna), Universidad Federal do Rio Grande do Sul – Porto Alegre (Brasile).

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