• Google+
  • Commenta
8 ottobre 2006

Teramo: quale comunicazione per i prodotti enogastronomici?

E’ un’era in cui l’alimentazione va ben oltre il piacere o la necessità. Un’era in cui, per motivi che vanno dall’innovazione tecnologica ai diE’ un’era in cui l’alimentazione va ben oltre il piacere o la necessità. Un’era in cui, per motivi che vanno dall’innovazione tecnologica ai disastri di nuovi morbi, l’universo del commestibile riveste una rilevante fetta dell’attenzione mediatica. E’ l’Università di Teramo che ha indetto, per il 14 Ottobre, una interessantissima giornata all’insegna del rapporto tra comunicazione e alimentazione, in una scaletta di interventi che passeranno in rassegna gli aspetti salienti dell’informazione del consumatore sui beni alimentari, l’aspetto pubblicitario e mass-mediologico della presentazione dei cibi, il ruolo della comunicazione scientifica nella promozione dell’enogastronomia di qualità, e infine la comunicazione in ambito di sicurezza alimentare. Associato all’iniziativa della tavola rotonda, il lancio di un master: “Scienze, cultura e comunicazione delle produzioni enogastronomiche”, impegno formativo nella difesa, nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio alimentare nazionale. La figura professionale che il master si prefigge di delineare è un esperto di relazione d’impresa nell’ambito della produzione e della distribuzione di beni eno-gastronomici, un esperto di marketing e/o un comunicatore del settore giornalistico impegnato nel settore dell’alimentazione o della ristorazione.

Google+
© Riproduzione Riservata