• Google+
  • Commenta
6 marzo 2007

A Catania un corso per arginare il fenomeno del bullismo

Il comune di Catania ha deciso di prendere dei provvedimenti in merito al crescente e drammatico problema del bullismo giovanile: grazie all’accordo sIl comune di Catania ha deciso di prendere dei provvedimenti in merito al crescente e drammatico problema del bullismo giovanile: grazie all’accordo stipulato con la facoltà di lettere dell’ateneo catanese ha messo a disposizione dei docenti un corso al fine di isolare questa tendenza tra gli studenti. La questione si fa ogni giorno più evidente, sono ripetutamente protagonisti della cronaca nazionali episodi di violenze tra i banchi di scuola che coinvolgono giovani . Il fenomeno ha come terreno fertile quello dei conglomerati giovanili: si rileva già dopo la terza elementare dove è possibile individuare bambini che, all’interno di una classe elementare o media o superiore che sia, compiono atti persecutori a danno di un compagno. I motivi sono svariati , spesso si attribuiscono a tale fenomeno cause come i fallimenti, le frustrazioni ma anche alcune caratteri particolari della soggetto prescelto, infatti si tendono a prendere di mira i più deboli individuandone il loro punto debole e calcandolo mediante insulti, prese in giro e minacce, a cui spesso si aggiungono percosse e furti delle proprie cose. Molte le vittime ma poche le denunce; la tenera età li porta a non esser consapevoli della gravità dell’accaduto e, timorosi di esser puniti in caso di confessione o essere derisi dai compagni, si chiudono nel silenzio.
Il corso di formazione dunque sarà parte integrante di un progetto per il benessere dei ragazzi e vanterà dei finanziamenti secondo quanto disposto dalla legge 285/97 sotto le direttive delle docenti Mandorla e Matalone.
Gli insegnanti avranno il vero e proprio ruolo di educatori, cercando di condurre sulla retta via i giovani proprio in quella fase fondamentale e delicata della crescita, della formazione, facendo leva sulla collaborazione delle famiglie che saranno chiamate a partecipare attivamente al programma e ad esser membri di un comitato antibullismo appositamente organizzato per condividere quella realtà e quel pericolo che potrebbe veder protagonisti i propri figli.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy