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3 giugno 2010

Cercasi specializzazione


Presso l’università degli studi Roma Tre sono istituite due scuole di specializzazione: una scuola di specializzazione per le professioni legali e una scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario (ssis).

Per accedere a entrambe le scuole è necessario il superamento di una selezione pubblica, alla quale possono partecipare tutti coloro che siano in possesso della laurea specialistica (titolo di dottore magistrale) o della laurea conseguita secondo il precedente ordinamento, ovvero di altro titolo accademico conseguito all’estero, riconosciuto equivalente.

In particolare, la scuola di specializzazione per le professioni legali è stata istituita a partire dall’anno accademico 2001/2002.
Vi si accede tramite concorso per titoli ed esami, su base nazionale, a seguito di emanazione di apposito decreto quadro da parte del ministero.

possono presentare la domanda di ammissione con riserva anche gli interessati che conseguiranno il titolo (diploma di laurea in giurisprudenza di vecchio ordinamento o la laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza) entro la data dell’esame.
il numero di laureati che potranno essere ammessi alla scuola è di 100 unità.

I candidati alla prova di ammissione per l’accesso alla scuola di specializzazione per le professioni legali devono presentarsi muniti di un documento di riconoscimento valido. durante la prova possono essere consultati esclusivamente codici non commentati.

la prova di esame consiste nella soluzione di 50 quesiti a risposta multipla su argomenti di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto processuale civile e procedura penale.

Ai fini della formulazione della graduatoria la commissione prenderà in considerazione i risultati ottenuti alla prova d’esame, il curriculum e il voto di laurea del candidato.

Ha durata biennale per un totale di 120 crediti formativi universitari. la frequenza alle attività della scuola è obbligatoria. le assenze ingiustificate superiori alle 60 ore comportano l’esclusione dalla scuola.

Ha l’obiettivo di sviluppare negli studenti l’insieme di capacità e di competenze, teoriche e pratiche, caratterizzanti la professionalità dei magistrati ordinari, degli avvocati e dei notai.

La scuola è articolata in un anno comune e negli indirizzi giudiziario-forense e notarile. il passaggio dal primo al secondo anno è subordinato al giudizio favorevole di una commissione all’uopo designata dal consiglio direttivo.

Solo dopo il superamento di una prova finale consistente in una dissertazione scritta su argomenti interdisciplinari con giudizio espresso in sessantesimi è conferito il diploma di specializzazione,il quale è valutato ai fini del compimento del periodo di pratica per l’accesso alle professioni di avvocato e notaio per il periodo di un anno.

Roberta Nardi

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