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1 luglio 2010

Facoltà di Architettura

La Sezione di Tecnologie dell’Ambiente Costruito della Facoltà di Architettura di Pescara con la Società Italiana di Tecnologia dell’Architettura (SITdA) ha organizzato, nei giorni 31 Maggio e 5 Giugno 2010, il Workshop nazionale Idee e proposte ecosostenibili per i territori del sisma aquilano, aperto a studenti del primo e secondo ciclo di formazione (compreso laureandi e dottorandi) delle Facoltà di Architettura italianeLa Sezione di Tecnologie dell’Ambiente Costruito della Facoltà di Architettura di Pescara con la Società Italiana di Tecnologia dell’Architettura (SITdA) ha organizzato, nei giorni 31 Maggio e 5 Giugno 2010, il Workshop nazionale Idee e proposte ecosostenibili per i territori del sisma aquilano, aperto a studenti del primo e secondo ciclo di formazione (compreso laureandi e dottorandi) delle Facoltà di Architettura italiane.

Il WS si è posto l’obiettivo di valutare il ruolo della formazione “tecnologica” in rapporto alle più attuali istanze poste dalla ricerca di sostenibilità delle azioni progettuali, dai problemi dell’abbandono del patrimonio costruito, diffusi in vaste aree del nostro Paese, e dalla necessità di una riqualificazione energetica dell’edilizia esistente, posta dalle recenti normative.

Il terremoto del 6 aprile nel territorio dell’aquilano ha messo in evidenza tali problematiche, spesso eluse anche dalla nostra comunità scientifica, accentuando la tragicità dello spopolamento a seguito della distruzione e dei crolli di molte abitazioni.

Ci si deve chiedere, dunque, quale ricostruzione sia la più “sostenibile” per quella realtà ambientale, sociale ed economica e quali strategie possano essere in grado di lasciare, attraverso la ricostruzione di “case”, le tracce per uno “sviluppo duraturo”.

Il Workshop si è articolato in due fasi: la prima dedicata ad un seminario teorico, la seconda ad un’applicazione progettuale.

Lucia Iorio

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