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8 giugno 2011

“Edison change the Music” approda all’UniCal

Lo sviluppo tecnologico, il progresso in era moderna hanno migliorato notevolmente la qualità della vita dell’uomo generando tuttavia, a causa di politiche economiche dissennate e spregiudicate un forte inquinamento ambientale. Oggi la situazione è così grave da richiedere interventi che vadano nella direzione del cosiddetto sviluppo eco-sostenibile, ossia un avanzamento tecnologico accompagnato dal rispetto dell’ecosistema terrestre.

In quest’ottica va inteso e si inserisce il progetto nazionale, a cui qeust’anno aderisce anche L’Università della Calabria,”Edison-Change the Music“.
Giunto alla quarta edizione, tale progetto, introduce e attua il concetto di sostenibilità ambientale applicato al panorama musicale. Sostenuto da Legambiente, coinvolge tutti gli ambiti di attività nel settore musicale: dall’organizzazione degli eventi, alla logistica e mobilità nei luoghi di esibizione, fino alla gestione dei rifiuti.

L’obiettivo prefissato è quello di dimostrare come si possono ottenere e creare performance artistiche di qualità con dispendio energetico ridotto e nel pieno rispetto dell’ambiente. L’ iniziativa vede la partecipazione di musicisti,cantanti e operatori di spicco della musica Italiana tra cui Piero Pelù, Elio e le Storie Tese, Enrico Ruggeri, Max Gazzé,Franco Mussida (CPM Music Institute), Elena Di Cioccio, Federica Gentile ( entrambe di Radio 2), Nick The Nightfly (Radio Montecarlo), Omar Pedrini (ex Timoria).

Concretamente il progetto prevede la realizzazione di concerti ecostenibili attraverso l’ uso di tecniche, materiale e strumenti che non impattano eccessivamente sull’ambiente. Il risultato è una riduzione dell’ emissione di anidride carbonica nell’atmosfera, una sensibile diminuzione della diffusione dell’inquinamento acustico e una razionalizzazione delle risorse energetiche. Inoltre, si organizza un contest riservato a bande emergenti che potranno esibirsi in un tour che toccherà quattro atenei italiani: l’ Università LUISS di Roma, il Politecnico di Milano, l’ Università della Calabria di Cosenza e quella di Firenze.

Le selezioni delle band sono curate da Franco Mussida di CPM Music Institute mentre, le 3 band vincitrici saranno individuate da una giuria composta da importanti esponenti del mondo della musica. Infine nelle finalità del progetto, si iscrive anche l’uso dell’Osservatorio sul impatto Ambientale della Musica il quale, monitora costantemente le aeree geografiche italiane, con misurazioni, statistiche e azioni concrete, allo scopo di controllare la buona salute ambientale e sopratutto l’ impatto che l’attività musicale ha sull’atmosfera e sull’aria.

In Calabria nello specifico si è svolta, MARTEDÌ 7 GIUGNO 2011 presso il Centro Residenziale UniCal dalle 14.00 alle 18.00, un’iniziativa inserita nel progetto.

L’evento ha visto esibirsi nelle Prove live le band emergenti iscritte al Contest di “Edison Change The Music” , a cui è seguita l’Esibizione dei BUNARMA, vincitori del Contest 2010, è intervenuto a tenere una lezione didattica Riccardo Barberi, Professore Ordinario di Fisica Applicata e ha partecipato Pisti DJ House Dei Motel Connection.

Vincenzo Amone

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