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8 giugno 2011

Patrice Lumumba rivive all’ UniCal

Il Novecento è stata un’epoca di profonde trasformazioni culturali, sociali e politiche che hanno portato a ridisegnare la carte geopolitica del mondo e sopratutto hanno consentito l’affermazione di dritti fondamentali e inalienabili dell’essere umano. Tra i momenti più significativi, occorre ricordare la lotta per la libertà e l’autodeterminazione dei paesi del terzo mondo che sotto la spinta del panafricanismo, della lotta sociale, e del desiderio di riappropriarsi del proprio destino, a partire sopratutto dagli anni cinquanta del secolo scorso, hanno portato all’indipendenza politica di numerosi paesi africani, asiatici e latino americani e di fatto, hanno segnato la fine del colonialismo europeo.

Tra le figure di spicco del movimento africano di indipendenza, spicca quella di Patrice Lumumba. Lumumba congolese di nascita, fu uno dei più strenui sostenitori dell’indipendenza del Congo dal dominio belga e dedicò gran parte della sua vita al raggiungimento di tale scopo. La lotta politica di Lumumba si concretizzò nel 1958, quando in occasione dell’esposizione universale, una delegazione congolese fu invitata dal Belgio a parteciparvi. In questa circostanza, Lumumba approfittò del contesto internazionale per mettersi in contatto con alcuni ambienti anti coloniali e diede vita al il 5 ottobre 1958 a Léopoldville, al Movimento Nazionale Congolese (MNC).

Successivamente rivendicò nella conferenza panafricana, l’indipendenza del Congo. Il forte sostegno popolare alle iniziative del movimento e la negazione della libertà politica congolese portarono ad una rivolta che causò trenta morti. Lumumba fu arrestato e condannato a 6 mesi di reclusione, tuttavia il Belgio il 21 Gennaio 1960, accordò l’indipendenza del paese africano.

Per ricordare questa importante figura, il dipartimento di storia dell’Università della Calabria in collaborazione con la fondazione Bonino Pulejo di Messina, ha organizzato una mostra che ha come tema cardine i momenti più importanti che hanno portato all’indipendenza del Congo, dal titolo “L’eredità di Lumumba L’indipendenza del Congo nella pittura popolare“. Mostra visitabile dal 30 Maggio al 17 Giugno, presso i locali dell’Aula Magna e curata ai professori Carlo Carbone, Rosario Giordano,Donatien DibweDia Mwembu e Bogumil Jewsiewick. Gli stessi autori, per i tipi di Cangemi, hanno realizzato un pregevole catalogo.

Sono esposti oltre cinquanta quadri realizzati nel corso del tempo, da artisti di estrazione popolare del paese africano. La storia dunque si fonde con la pittura in una commistione di generi e stili che provoca intense emozioni e suggestioni e contestualmente riporta alla memoria gli eventi dell’epoca mettendo in evidenza l’ importanza della memoria e dei valori propugnati da uomini come Lumumba che accanto a Martin Luther King e Nelson Mandela, può essere considerato a pieno titolo uno dei maggiori esponenti del movimento per l’emancipazione dei neri.

Vincenzo Amone

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