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21 novembre 2011

Un e-book per spiegare le etichette alimentari

La Commissione Europea dà il via al regolamento nuovo di zecca sulle caratteristiche delle descrizioni dei cibi. Obiettivo primario è indicare la provenienza di tutti i prodotti sul mercato.

Il consumatore diventa più responsabile e la Ue inizia a regolamentare qualcosa che migliora il nostro benessere: tutti gli alimenti che consumiamo.
Una legge univoca, tradotta nelle 23 lingue ufficiali dell’Unione da applicare indifferentemente a tutti gli stati membri della Comunità.

Sembra scontato, ma in effetti non lo è. Potrebbe apparire una cosa già fatta, ma purtroppo come altre molte cose solo da poco si muovono i primi passi per regolamentare gli ingredienti che compongono i cibi sui nostri scaffali.

Finalmente si pensa alla salvaguardia della salute senza intaccare la libera circolazione delle merci (preoccupazione costante di Bruxelles).

Ma una domanda sorge spotanea: siamo abbastanza consapevoli di quello che mangiamo? Il dubbio c’è e così per sfatare ogni mito nasce una nuova iniziativa informativa, un e-book (“L’etichetta”) che ci mostra come saper leggere le etichette degli alimenti.

L’ipertesto ha uno scopo benefico, tanto che l’autore Dario Dongo e l’editore Roberto La Pira, hanno sensibilizzato professionisti, imprese, società di consulenza del settore affinché oltre 90mila firme venissero raccolte per Medici senza frontiere, Agire e Oxfam da destinare alla Somalia, anche i lettori se interessati potranno devolvere una somma di denaro.

Il nostro è un “nuovo mondo” che si sta costruendo attraverso la consapevolezza di ciò che sta alla base dell’essere umano: la cultura e il cibo.

Sul sito ilfattoalimentare.it si può scaricare gratuitamente questo e-book di 50 pagg., che spiega nei particolari il nuovo regolamento europeo.

Si legge che: tutte le norme nazionali si concentreranno su tre diversi nuclei centrali, la presentazione e la pubblicità degli alimenti, l’indicazione corretta dei principi nutritivi e del relativo apporto calorico e soprattutto le informazioni relative alla presenza di ingredienti che possono provocare allergie.

D’obbligo nei packaging degli alimenti l’inserimento di: tabelle nutrizionali, caratteristiche delle diciture, indicazioni di origine e etichette particolari per surgelati, carni, pesci, insaccati, olii e grassi.

A questo punto non ci resta che iniziare a leggerle però!

Alessandra Calapà

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